Strada Silvi-Atri piena di pericoli: «La Provincia deve intervenire»

5 Marzo 2022

I sindaci Scordella e Ferretti scrivono al presidente Di Bonaventura: «La provinciale 30 è disastrosa» Voragini, scarsa illuminazione e frane creano gravi disagi ai pendolari. Chiesti lavori di riqualificazione

SILVI . A dire basta a buche, voragini, mancanza di sicurezza ed illuminazione sulla strada provinciale 30 che collega Silvi e Atri, passando per la frazione di Treciminiere, adesso non sono solo i pendolari e residenti ma anche i Comuni. La percorribilità dell’arteria, che registra quotidianamente un notevole traffico di mezzi, è a livelli preoccupanti. Così le amministrazioni di Silvi e Atri hanno deciso di alzare la voce in un recente incontro, per analizzare la problematica, al quale hanno partecipato i sindaci Andrea Scordella e Piergiorgio Ferretti.
Unanime la richiesta alla Provincia di intervenire. In una lettera inviata ieri, tramite Pec, al presidente dell’ente Diego Di Bonaventura gli amministratori denunciano le tante criticità delle strade ammalorate con tanto di fotografie a corredo. «Riteniamo necessario che la Provincia di Teramo programmi con urgenza un piano di intervento sulla citata Provinciale 30 che collega Atri e la frazione di Treciminiere con Silvi Marina, in quanto la situazione di tale arteria stradale è disastrosa e costituisce un costante pericolo per i numerosi automobilisti che la percorrono e per tutti gli autobus che effettuano il servizio di trasporto scolastico», si legge nella missiva, «in tal senso auspichiamo, come amministrazioni comunali, che l’ente Provincia intervenga al più presto, stante oltretutto la disponibilità di risorse finanziarie per effettuare simili interventi con opere incisive e risolutive».
I due sindaci evidenziano che «la Provinciale 30 è interessata da fenomeni franosi e in molti tratti caratterizzata da condizioni ai limiti della percorribilità che richiedono improcrastinabilmente ed in via prioritaria interventi di manutenzione straordinaria e di riqualificazione, al fine di ripristinare la sicurezza di un tratto stradale strategico di collegamento tra l’area collinare e l’area costiera». La presa di posizione arriva dopo tante segnalazioni giunte anche da parte dei cittadini e pendolari che giornalmente percorrono le vie in questione.
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