Strade colabrodo, la rivolta parte dai social

4 Febbraio 2019

Roseto, tante lamentele per le buche nelle frazioni, sul lungomare, nelle vie interne e sulla Statale 16

ROSETO. Buche pericolose e mancanza di un rallentatore in una strada molto trafficata vicino a una frazione popolosa, dove è presente anche una scuola elementare. E’ via Santa Petronilla, un’arteria molto utilizzata, oltre che dai residenti, anche da molti cittadini che da Scerne devono tornare verso Voltarrosto e viceversa, essendo un sorta di scorciatoia per evitare il traffico sempre più intenso di Roseto sud.
Da tempo i residenti chiedono l’installazione di un rallentatore essendoci una scuola con ingresso proprio su via Santa Petronilla, ma non è stato fatto mai nulla. L’assessore alla manutenzione, Nicola Petrini, invita i cittadini a raccogliere le firme per presentare una richiesta al Comune. «Non posso mettere ovunque un rallentatore», dice Petrini, «è necessario che i cittadini motivino la richiesta. Certo, in quel tratto le auto corrono troppo, soprattutto nelle ore notturne, e potrei riproporre, come già ho fatto lo scorso anno, una postazione dei vigili urbani che controlli la velocità». Ma ora sulla strada si sono formate anche delle buche pericolose che mettono a repentaglio la sicurezza stradale, e dopo le piogge delle ultime settimane la situazione si è ulteriormente aggravata. Sui social alcuni cittadini ironizzano ricordando la battuta del sindaco Sabatino Di Girolamo, quando affermò che i residenti potevano evitarle le buche perché le conoscevano abitando lì. «Gentilissimo sindaco, scusi se mi permetto», scrive un residente su Facebook, «inizio premettendo una cosa: ho imparato a conoscere al meglio ogni buca presente sulle strade e soprattutto quelle che percorro quotidianamente per andare al lavoro, come lei ci aveva suggerito. Ho una semplice domanda da porle: lei crede che sia meglio schivarle verso destra andando contro le piante e a rischiare la vita sia unicamente il conducente della vettura schivante, o invadere la corsia opposta e mettere a rischio più persone? In attesa di un suo sicuro riscontro, le porgo i miei più cordiali saluti».
La situazione degli asfalti, purtroppo, è critica anche nelle altre zone di Roseto, sia nelle vie interne, ma soprattutto sul lungomare nord e sud, e sulla Statale 16, in particolare all'ingresso nord e sud della città. Le buche vengono ricoperte ma, alla prima pioggia intensa purtroppo, molte si riaprono, e la situazione è peggio di prima. Servirebbe un piano asfalti, come propose anche una mozione dei consiglieri di Casa Civica, ma il sindaco dice che «per intervenire sugli asfalti bisognerà attendere le entrate della Bucalossi e la vendita di qualche bene comunale, come per esempio l'ex mattatoio, ma per ora non si può fare nulla».
Luca Venanzi
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