Strade disastrose ad Ancarano, continua la polemica tra Comune e Provincia
Sulle condizioni disastrate della viabilità provinciale ad Ancarano, che hanno portato il Comune a diffidare per iscritto la Provincia il consigliere provinciale delegato alla viabilità, Lanfranco...
Sulle condizioni disastrate della viabilità provinciale ad Ancarano, che hanno portato il Comune a diffidare per iscritto la Provincia il consigliere provinciale delegato alla viabilità, Lanfranco Cardinale, in una nota ha rassicurato che «gli uffici tecnici dell’ente provvederanno a compiere un sopralluogo nel territorio di Ancarano per una puntuale verifica delle segnalazioni trasmesse dal sindaco di Ancarano, Pietrangelo Panichi. Il cantiere che riguarda anche il territorio di Ancarano e segnatamente un intervento sulla provinciale uno per circa duecentomila euro è stato aperto a ridosso del Natale. I lavori riprenderanno quando le temperature torneranno ad essere più miti altrimenti l’ottimale posa in opera dell’asfalto viene vanificata. Se il sopralluogo congiunto verificherà che ci sono altre emergenze che inficiano la sicurezza, cercheremo di intervenire con le somme a disposizione sul bilancio corrente per la manutenzione ordinaria. La diffida mi pare la formula meno adatta per dialogare: è evidente, e noi lo ribadiamo sempre, che anni di insufficienti investimenti sulla manutenzione ordinaria e straordinaria hanno determinato un ammaloramento senza precedenti della rete viaria», ha concluso il consigliere. Dal Comune di Ancarano è arrivata una controreplica al veleno. «Le dichiarazioni del consigliere Cardinale ci lasciano perplessi», ha dichiarato il
sindaco Panichi, «non si riscontra nessun cantiere aperto sul nostro territorio ed esigiamo un puntuale ed esaustivo piano di programmazione. L’assoluta mancanza di una pianificazione ed i pesanti disagi ci hanno costretti a sollecitare la problematica in virtù della necessità derivante dai pericoli connessi all'incolumità degli utenti. Pretendiamo chiarezza su tempi e modi di intervento», conclude Panichi, «se non avremo risposte concrete, andremo avanti con i provvedimenti del caso».
sindaco Panichi, «non si riscontra nessun cantiere aperto sul nostro territorio ed esigiamo un puntuale ed esaustivo piano di programmazione. L’assoluta mancanza di una pianificazione ed i pesanti disagi ci hanno costretti a sollecitare la problematica in virtù della necessità derivante dai pericoli connessi all'incolumità degli utenti. Pretendiamo chiarezza su tempi e modi di intervento», conclude Panichi, «se non avremo risposte concrete, andremo avanti con i provvedimenti del caso».

