Strade, la Provincia rischia di perdere un milione di euro
VAL VIBRATA. Dei fondi per la ex Sp 259, passata all’Anas oramai da un anno, restano economie per circa un milione di euro. Sono soldi del ribasso d’asta dei lotti in cui era stato diviso il...
VAL VIBRATA. Dei fondi per la ex Sp 259, passata all’Anas oramai da un anno, restano economie per circa un milione di euro. Sono soldi del ribasso d’asta dei lotti in cui era stato diviso il programma di intervento di riqualificazione e messa in sicurezza della strada della Val Vibrata lunga circa 30 chilometri che da Villa Rosa-Alba Adriatica termina a Maltignano, nelle Marche.
Quei fondi sono ancora lì ed il rischio è che, se la Provincia di Teramo non dovesse chiederne l’utilizzo alla Regione che li aveva assegnati essendo fondi Cipe, potrebbero tornare nelle casse dell’ente ed essere impiegati per altre finalità. Del resto, la Ss 259 essendo tornata all’Anas, non è più soggetta ad alcun intervento da parte della Provincia. La proposta dell’ex consigliere delegato alla viabilità, Mauro Scarpantonio, è di utilizzare quei fondi giacenti per migliorare tutti gli innesti alla Ss 259, che sono di proprietà della Provincia. La somma permetterebbe di riqualificare e mettere in sicurezza almeno un chilometro per ogni arteria di collegamento alla ex strada provinciale della Val Vibrata ma anche di strade secondarie importanti tutt’ora malridotte. «Non ci possiamo permettere di perdere quei finanziamenti quando abbiamo strade che urgono di interventi di messa in sicurezza», afferma Scarpantonio, «per cui alla Provincia ho chiesto – ed in questo senso ci si sta muovendo – di presentare richiesta di assegnazione del finanziamento a corredo di progetti mirati. Penso, fra le strade ammalorate, quella che collega Ancarano con Sant’Egidio alla Vibrata, ma anche altre provinciali che s’immettono nella 259».
Di strade secondarie dimenticate, la Val Vibrata ne conta a iosa. Basti pensare alle vie di collegamento che portano alla fondovalle del Salinello e del Tronto da Sant’Omero, Controguerra e Torano Nuovo, ma anche alla provinciale che dalla nuova rotatoria al bivio di Sant’Omero porta all’ospedale Val Vibrata, per non parlare della provinciale di via Capo di Fuori sempre a Sant’Omero. Dal canto suo invece, l’Anas non ha eseguito più interventi dallo scorso autunno lungo la Ss 259, lasciata a se stessa dopo il taglio di lecci e pini tra Nereto e Sant’Omero e di una parte di tigli tra Colonnella e Alba. Nessun asfalto ma solo segnaletica verticale. (a.d.p.)
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