Strade pericolose per i pedoni: raffica di segnalazioni al Comune

19 Ottobre 2022

L’ente pianifica l’installazione di passaggi rialzati e dossi anti-velocità in diversi quartieri e frazioni Trattative con l’Anas per adeguare la rotatoria di Ponte Vezzola: «Lì è impossibile passare a piedi»

TERAMO. Nuovi attraversamenti pedonali rialzati, dossi e paletti anti-sosta selvaggia in città e nelle frazioni. Il Comune di Teramo va avanti con il suo piano di interventi volto a migliorare la sicurezza stradale, soprattutto a tutela dei pedoni, ma restano molte le criticità da sanare sul territorio. Sono diverse le situazioni di pericolo che i cittadini di alcune zone, da Ponte Vezzola a Villa Falchini, denunciano invocando soluzioni che però tardano ad arrivare. Le lamentele non approdano solo sui social o sui giornali, ma anche negli uffici del Comune che quando non può intervenire direttamente per ragioni di competenza prova a fare da mediatore con Anas o Provincia.
È il caso di Ponte Vezzola e della rotonda recentemente realizzata sulla statale 81, che non contempla passaggi sicuri per i pedoni. I residenti della zona hanno più volte chiesto la realizzazione di percorsi o tracciati che permettano a chi si sposta a piedi di non correre pericoli ma ad oggi nulla è cambiato: «Conosciamo bene la situazione ma il Comune non può intervenire», spiega l'assessore al traffico Maurizio Verna, «i cittadini di contrada Scalepicchio, in particolare, lamentano la pericolosità della rotatoria dove è praticamente impossibile il passaggio a piedi. Si sentono letteralmente sequestrati e confinati. L'opera è dell'Anas che ha la competenza per quell'area. Come amministrazione comunale abbiamo già avuto degli incontri con la società che per il momento ha provveduto a mettere in ordine la segnaletica per gli autobus, ma servono ulteriori interventi. Siamo perciò tornati a chiedere un incontro tecnico urgente per affrontare la questione in modo definitivo: se non avremo riscontri a stretto giro, chiederemo alla Prefettura di intervenire», aggiunge Verna.
La questione sicurezza tocca altre realtà del territorio comunale: richieste di rallentatori e dossi arrivano da Villa Falchini, Nepezzano, Villa Ripa, Travazzano, Fonte del latte. Zone dove spesso si vedono automobili sfrecciare ad altissima velocità e non di rado si verificano incidenti. «Quando si tratta di strade comunali, come nei centri abitati, ci siamo attivati per migliorare la segnaletica a terra. Ma quando i tratti, come per i casi citati, sono di competenza Anas e Provincia, come Comune possiamo fare ben poco», chiarisce Verna, e aggiunge: «A fronte delle problematiche segnalate dai cittadini ci stiamo facendo mediatori con gli organismi competenti, in particolare con la Provincia c'è un dialogo costruttivo per intervenire in quelle zone con passaggi rialzati». Opere che vanno in questa direzione sono intanto in corso in città e in diversi quartieri: a piazza Garibaldi si stanno realizzando i passaggi pedonali rialzati, come già fatto lungo i Tigli. Altri a stretto giro verranno collocati davanti all'ex stadio comunale e in circonvallazione Ragusa. Dossi per limitare la velocità sono in programma anche a Villa Pavone, Casalena, via Cavour, Gammarana, San Nicolò a Tordino (davanti alla scuola Serroni), a Colleatterrato basso.
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