Strade provinciali disastrate: proteste nell’area del Salinello

TERAMO. La viabilità a cavallo di Sant’Omero, Bellante, Tortoreto e Mosciano Sant’Angelo è disastrata. Buche, gradini e asfalto deteriorato, ma anche segnaletica orizzontale completamente cancellata...
TERAMO. La viabilità a cavallo di Sant’Omero, Bellante, Tortoreto e Mosciano Sant’Angelo è disastrata. Buche, gradini e asfalto deteriorato, ma anche segnaletica orizzontale completamente cancellata e tratti senza illuminazione, interessano soprattutto le strade provinciali 262, 11 e 12. In alcune di queste, lo stato di pericolosità è stato già segnalato dalle forze dell’ordine dopo gli incidenti. Anche la prefettura è intervenuta per chiedere a Provincia e comuni le iniziative da adottare per garantire la sicurezza.
Sulla questione ieri è tornato l’ex assessore provinciale e attuale consigliere comunale di Tortoreto Domenico Di Matteo, presidente del Movimento civico Val Vibrata - Monti della Laga: «È inammissibile che per diversi chilometri di strada i cittadini che pagano le tasse debbano percorrere tratti impraticabili. Da Poggio Morello verso Tortoreto e Cavatassi, all’interno del centro abitato della frazione e poi al bivio per Mosciano fra Collerenti di Bellante e Sant’Omero, le condizioni delle strade sono assurde». Quindi ancora Di Matteo: «Lancio un appello al presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, perché non indugi oltre nel realizzare i lavori attesi da sempre. Ci sono crateri profondi anche 30 centimetri, punti franati e sconnessi. Di notte non sono illuminati e costituiscono una vera insidia. L’unica cosa che avverte gli utenti della pericolosità sono alcuni cartelli di strada dissestata».
I cittadini di Poggio Morello, inoltre, hanno chiesto più di una volta alla Provincia, anche tramite il Comune, di asfaltare l’unica strada di accesso alla frazione santomerese, completamente impercorribile se non un piccolo tratto verso Villa Gatti.
Alex De Palo
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