Strade senza manutenzione: pericoli e proteste

19 Ottobre 2014

Alcuni punti sono franati nell’alluvione del 2009 e non sono mai stati sistemati

CASTELLALTO. Strade provinciali con frane, avvallamenti, erba alta e canali di scolo ostruiti. La situazione a Castellalto viene rappresentata bene dalla provinciale 25a che dal lungofiume Tordino collega Case Molino a Sodere. Dal 2009 a oggi, i tre punti franati a seguito delle alluvioni, sono ancora nelle stesse condizioni. Anche sulla sp 19, vicino a Santa Lucia, si segnala un avvallamento della carreggiata che obbliga le auto a rallentare.

Non è l’unico problema riscontrato sulle strade provinciali che portano a Castellalto. «Gli alberi ai lati della strada creano problemi ai mezzi di trasporto», spiega Vincenzo Gramenzi, coordinatore comunale di Sel, «alla prima nevicata i rami cadono, bloccando del tutto la circolazione. Per non parlare dei canali di raccolta delle acque piovane, ostruiti ovunque da fogliame e erba alta». Un esempio si trova sulla sp 25, in via Guttuso, dove un canneto ha invaso parte della carreggiata, impedendo a chi si dirige verso Campogrande di vedere oltre la curva. Proseguendo sulla stessa strada, dopo circa un km, c’è un tratto franato di una decina di metri, debitamente segnalato, che obbliga le vetture a fare particolare attenzione. «Su questa strada passano anche gli scuolabus che accompagnano i bambini a scuola, è in queste condizioni da qualche anno e rischia di peggiorare con le prossime piogge», conclude il coordinatore Sel, «tutto ciò non è più sopportabile. La Provincia dovrebbe mettere in primo piano la viabilità».(c.d.g.)

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