Strage Esselunga, prelevata trave alla Rdb

4 Luglio 2024

La Procura ne fa acquisire una uguale a quella crollata. Tra le cinque vittime un operaio di Montorio 

TERAMO. La consulenza tecnica disposta dalla Procura è stata depositata nei giorni scorsi e successivamente l’autorità giudiziaria di Firenze ha disposto l’acquisizione di una trave identica a quella crollata prodotta nello stabilimento di Alsenso, nel Piacentino, della Rdb Italprefabbricati: a quattro mesi dalla strage sul lavoro con cinque operai morti, tra cui il 59enne di Montorio Luigi Coclite, c’è una prima certezza a scandire le indagini per la tragedia nel cantiere Esselunga di Firenze. Al momento non ci sono indagati e la consulenza non è stata disposta con la formula dell’accertamento irripetibile.
In questi mesi l’attenzione di investigatori e inquirenti si è concentrata sulla trave crollata prodotta della Rdb Italprefabbricati, azienda di Atri, che nel suo stabilimento di Alseno, nel Piacentino. L’azienda abruzzese, colosso nella produzione di manufatti in cemento, ha fornito tutte le travi e ha subappaltato ad altre imprese i lavori per l’installazione dei manufatti tra cui anche quello crollato. Ancora tutta da ricostruire la dinamica dei fatti: dalle testimonianze raccolte nel corso dei primi interrogatori in Procura sembra che ci fossero degli operai impegnati a sistemare la trave nella mensola, al quarto piano della struttura, quando improvvisamente la trave avrebbe ceduto sotto il peso di una colata di cemento causando crolli a cascata del pilone e dei solai di altri piani. Un altro aspetto dell’inchiesta è quello che riguarda l’accertamento sulle modalità di assunzione degli operai alle dipendenze delle numerose imprese edili impegnate nel cantiere.(d.p.)