Stranieri a Martinsicuro, numeri stabili

27 Maggio 2021

Nel 2021 sono aumentati dello 0,2% e superano di poco il 14% del totale della popolazione residente

MARTINSICURO. Rispetto allo scorso anno il numero di stranieri che vivono a Martinsicuro, considerata da tempo la città più multietnica d’Abruzzo, hanno avuto un piccolissimo aumento, passando dai 2.227 del 2020, e dalla percentuale sul totale dei residenti del 14%, ai 2.281 di quest’anno, 14,2% sul totale. Si può dunque parlare di un dato stabile, che conferma una tendenza in atto da anni. Dei 2.281 stranieri che abitano nella cittadina 1.098 sono uomini e 1.183 donne. La fascia di età più rappresentata, sia per gli uomini che per le donne, va da 40 ai 44 anni ma va considerato che vi sono tre donne della fascia di età che va dai 95 ai 99 anni e tre donne e un uomo nella fascia 90- 94 anni. Dei circa 350 ragazzi in età scolare, dai 5 ai 19 anni, moltissimi sono nati in Italia.
Dal 2011 la percentuale di residenti stranieri nella cittadina truentina oscilla tra il 14 e il 15% dopo aver toccato il picco nel 2009 con 3.105 persone, pari al 17,6% dei residenti. La nazione più rappresentata, così come da diversi anni, rimane l’Albania con il 27% del totale degli stranieri residenti, seguita dalla Romania con l’11%, seguite tra le europee da ucraini e macedoni. Tra le nazioni africane la colonia più rappresentativa è quella marocchina con il 7,5%, seguita dagli immigrati provenienti dal Senegal, 6,6%, e dai tunisini con il 5,7%. Tra gli asiatici i cinesi rappresentano il 5,9% seguiti dai pakistani con il 3,3%. La comunità più numerosa delle americhe è quella della Repubblica Domenicana con l’1,12%. Le comunità di Marocco e Tunisia sono state le prime ad arrivare a Martinsicuro a inizio anni '80, trovando lavoro specialmente nella pesca. Quasi tutti i figli di queste famiglie sono nati ed hanno studiato nel nostro paese e, raggiunta la maggiore età, hanno optato per la doppia nazionalità.
Sandro Di Stanislao
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