Stranieri ospitati in casa senza denuncia: 16 multe

8 Novembre 2018

Sant’Omero, dalla polizia locale raffica di sanzioni da 320 euro: 13 sono a cinesi Nel mirino chi non presenta in questura o in Comune le previste segnalazioni 

SANT’OMERO. Gli stranieri ospitano stranieri in casa ma spesso non lo comunicano al Comune e, così, polizia locale, prefettura e questura fanno scattare i controlli e fioccano le contravvenzioni. A Sant’Omero, dal controllo effettuato dalla polizia locale, guidata dal tenente Vito Rocco Pace, sono state elevate 16 sanzioni amministrative – che hanno interessato quasi tutte la numerosa comunità cinese che vive nel comune – da 320 euro ciascuna. Multati soggetti che hanno presentato la denuncia di ospitalità senza allegare la dovuta documentazione o per aver effettuato la denuncia di ospitalità oltre le 48 ore previste.
La normativa è contenuta nel testo unico sull'immigrazione. Su questa base la polizia locale, in collaborazione con la questura di Teramo e la prefettura di Teramo, ha effettuato una serie di controlli finalizzati alla verifica delle denunce di ospitalità presentate all'autorità locale di pubblica sicurezza. In particolare, 13 infrazioni sono state commesse da cittadini cinesi, due sono state commesse da italiani e una da un cittadino sudamericano. «Le ospitalità vanno presentate entro 48 ore e bisogna allegare documento del dichiarante, documento dell'ospitante e titolo di possesso abitativo», ricorda Pace. Il beneficiario della sanzione amministrativa pecuniaria è lo Stato e gli scritti difensivi per opporsi alle sanzioni amministrative devono essere presentati in prefettura. Le denunce di ospitalità vengono presentate in questura o in alternativa, quando non c'è un comando di pubblica sicurezza, all’autorità locale di pubblica sicurezza che è il sindaco. «Hanno l'obbligo di presentare denuncia di ospitalità quei cittadini, sia italiani che stranieri, che ospitano cittadini stranieri indipendentemente dal tempo della loro permanenza», afferma ancora il tenente Pace. Se non si rispetta la tempistica delle 48 ore o non si allega la dovuta documentazione, il trasgressore incorre nella sanzione amministrativa pari a 320 euro. La comunicazione di ospitalità o denuncia di ospitalità è un documento importante specie per eventuali ricongiungimenti familiari, residenze e quant'altro.
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