«Strategia unica contro l’erosione»
È la richiesta degli operatori turistici di tutta la costa vibratiana
ALBA ADRIATICA. «L’erosione va affrontata in maniera unitaria lungo la costa vibratiana, fino a Giulianova». Se ne parla con insistenza negli ultimi mesi, ora arriva il punto di vista importante degli operatori turistici di Tortoreto, Martinsicuro e Alba Adriatica che martedì si sono riuniti per discutere il primo dei temi che anticiperanno la prossima stagione estiva. Nel mirino degli operatori, i pennelli e gli scogli che, a fronte di pochi vantaggi per il tratto di costa interessato da queste opere, rappresenterebbero un grave danno per le zone confinanti. Esempio su tutti, gli scogli di Martinsicuro, che potrebbero aver avuto un ruolo importante nel peggioramento del fenomeno dell’erosione costiera più a sud, innanzitutto a Villa Rosa, ma anche ad Alba Adriatica. Se ne parla da tempo e adesso il tema è tornato alla ribalta anche perché sono in corso i nuovi lavori a Martinsicuro e anche per l’eco provocata dai manifesti affissi da un tecnico del Comune di Alba, in cui venivano attaccati quegli scogli e anche diverse amministrazioni comunali succedutesi ad Alba Adriatica, facendo riemergere il tema dell’erosione nel dibattito cittadino. Gli operatori, in sostanza, chiedono che da Martinsicuro a Giulianova si segua una sola strada, facendo tesoro del risultato delle politiche degli ultimi anni e del peggioramento del fenomeno. Per questo, loro cercheranno risposte della Regione, oltre che degli enti locali, e insieme tenteranno di stilare un piano d’azione condiviso dagli attori di tutte e quattro le località costiere. Poi, dopo quello del grave problema dell’erosione, gli operatori dovranno dire la loro su altri temi importanti in ballo. Due su tutti: l’ipotesi tassa di soggiorno che i comuni vibratiani vogliono approfondire e il solito tema della lotta all’inquinamento e delle Bandiere Blu da riconquistare.
Luca Tomassoni
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