Stretta sulla movida, controlli di notte

24 Settembre 2020

Vertice in prefettura e poi in questura: predisposti pattugliamenti interforze davanti ai locali e di giorno vicino alle scuole

TERAMO. Giro di vite sulla movida, con controlli a tappeto interforze e stretta sugli orari che dovranno essere rigorosamente rispettati. Le istituzioni, sollecitate dal Comune di Teramo, intervengono dopo che la Asl, a fronte dell'aumento dei contagi da coronavirus, ha annunciato che si è ormai nella l seconda ondata.
L'obiettivo è di evitare assembramenti e garantire il rispetto delle norme a partire da distanze e uso di mascherine. Le immagini degli ultimi fine settimana, con persone ammassate fuori da bar e locali, giovani intenti a scambiarsi bottiglie di birra e la totale assenza delle minime norme di distanziamento hanno infatti indotto l'amministrazione comunale a prendere tutta una serie di misure volte ad evitare che la situazione dei contagi, anche a fronte della riapertura delle scuole, possa degenerare. D'altro canto il sindaco Gianguido D'Alberto l'ha ripetuto più volte come un mantra: scuole e vita sociale sono legate indissolubilmente.
E così fin da questa settimana, con particolare attenzione rivolta al centro storico, scatterà un potenziamento dei controlli con i vigili urbani sul territorio fino alle 24 e un coordinamento tra tutte le forze di polizia. Una questione affrontata sia ieri mattina nel corso del comitato per l'ordine e la sicurezza che si è svolto in prefettura – sollecitato da D’Alberto – nel quale è stato deciso di mettere in campo servizi mirati interforze sia fuori ai locali che nelle aree esterne alle scuole e alle fermate dei mezzi di trasporto servizi che interesseranno tutta la provincia. C’è stata poi una riunione pomeridiana in questura tra le varie forze dell'ordine incentrata sugli interventi da mettere in campo nel capoluogo e alla quale hanno partecipato il sindaco Gianguido D'Alberto e l'assessore Maurizio Verna.«"Nel corso della riunione in questura con tutte le forze dell'ordine abbiamo deciso che già da questa settimana saranno intensificati i controlli sul territorio per far rispettare le regole che ci sono», ha commentato D'Alberto, «ed evitare che l'attuale situazione possa degenerare. In particolare è stato deciso che i vigili urbani effettueranno anche turni notturni, fino alle 24, in collaborazione e coordinamento con le altre forze dell'ordine e che ci sarà anche una stretta sugli orari». Stretta che, ha precisato il sindaco, al momento non modificherà l'orario di chiusura, previsto sulle due, ma interverrà sul rigoroso rispetto di quest'ultimo. «Chiudere alle due non vuol dire che a quell'ora si smette di esercitare, ma che a quell'ora le serrande devono essere abbassate, i tavolini esterni tolti, che gli spazi esterni devono essere liberi da assembramenti».
Forze dell'ordine e vigili dovranno inoltre far rispettare l'obbligo dell'uso delle mascherine, del distanziamento e in generale di tutti i protocolli di sicurezza. «Senza azioni di polizia sanzionatoria quello che vogliamo è lanciare il messaggio che le regole ci sono e devono essere rispettate», ha concluso il primo cittadino, «e che quanto è accaduto nelle ultime settimane non è più tollerabile. Non possiamo assolutamente permetterci un ulteriore aumento dei contagi. Siamo felici che la città abbia registrato in questi mesi una straordinaria rivitalizzazione, ma si può proseguire su questo percorso nel pieno rispetto delle regole, come ha dimostrato l'esperienza di Teramo Natura Indomita».
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