Strisce blu alla stazione: «Batosta per i pendolari»

L’associazione dei consumatori chiede al Comune di rivedere il provvedimento L’assessore Verna: «Falso problema, nella zona ci sono anche posti gratuiti»
TERAMO. «Una scelta che cade sulla testa di consumatori, utenti e commercianti come un fulmine a ciel sereno»: così l'associazione dei consumatori Robin Hood parla dei parcheggi a pagamento che si stanno istituendo nel piazzale della stazione ferroviaria di Teramo. Una rivisitazione degli stalli che si inserisce nell'ambito del riassetto dei parcheggi in città in seguito all'ingresso nella gestione delle strisce blu della società Easy Help, subentrata alla Tercoop della quale ha riassorbito il personale.
L'area della stazione è stata di recente riqualificata con nuovi asfalti, luci e arredi, operazione che trova il plauso di Robin Hood, e si è proceduto col tramutare gli stalli bianchi in blu per «favorire i ricambi fra le auto in sosta, esattamente come avviene in ogni area parcheggio dinanzi alle stazioni dei treni di tutte le grandi città: i posti gratuiti sono garantiti nelle zone limitrofe», chiarisce l'assessore al traffico Maurizio Verna, principale destinatario delle doglianze dell'associazione presieduta da Pasquale Di Ferdinando che chiede all'amministrazione un passo indietro sulla scelta adottata. In particolare, ciò che viene contestato è l'assenza di stalli gratuiti nel piazzale che avrebbe ricadute economiche sui quei lavoratori che si spostano in treno lasciando l'auto nei pressi della stazione. Pendolari che, dice Di Ferdinando, si vedono costretti a pagare profumatamente lo stallo blu per molte ore.
La ricaduta negativa sarebbe anche per le attività commerciali della zona e l'associazione sottolinea come l'azzeramento di parcheggi bianchi sarebbe in contrasto con il codice della strada e con svariate sentenza della Cassazione. Quest'ultima, negli anni, ha ribadito come occorra garantire una proporzionalità fra stalli blu e bianchi. Da qui la richiesta di Robin Hood al Comune di fare marcia indietro sul nuovo indirizzo intrapreso. Richiesta che molto probabilmente non troverà accoglimento poiché l'assessore Verna resta fermo nel ribadire la legittimità della scelta, chiarendo alcuni punti: «In via Pannella, a due passi dalla stazione, ci sono diversi parcheggi gratuiti così come in tutto il quartiere. Questo è un falso problema dunque. Chi si ferma nel piazzale della stazione ha la prima mezz'ora gratis: questo è stato voluto per agevolare chi accompagna un viaggiatore a prendere il treno e necessita di pochi minuti di sosta per scaricare i bagagli. Inoltre nel parcheggio a est della stazione la sosta ha un costo di due euro per l'intera giornata. Per le persone disabili, infine, gli stalli blu sono comunque gratuiti. Stiamo adottando misure che sono consolidate in tutte le città d'Italia, ma che a Teramo sembrano sconvolgenti. Mi chiedo il perché. Proviamo tutti a fare uno scatto culturale per pensare la nostra realtà come una città e non come un paesone», conclude Verna sottolineando come la riqualificazione del piazzale, stalli blu compresi, stia arginando in modo significativo la piaga della sosta selvaggia.
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