Strisce blu, bocciato il ricorso Tercoop

Il tribunale amministrativo: «La richiesta di annullamento della procedura di riaffidamento è inammissibile e infondata»
TERAMO . Inammissibile e infondato. Una bocciatura secca quella che arriva dal Tar per il ricorso presentato dalla Tercoop contro il Comune sul bando che ha portato all’affidamento del dei parcheggi a pagamento alla Easy Help. L’azione legale proposta dalla cooperativa che per trent’anni ha gestito le strisce blu non ha sortito effetti, se non quello di tenere congelate per alcune settimane le operazioni volte a perfezionare l’ingresso del nuovo gestore, vincitore dell’appalto per il servizio. Il motivo principe della bocciatura del ricorso sta nella posizione ricoperta dalla Tercoop all'interno della procedura contestata.
I giudici, accogliendo l’eccezione avanzata dal Comune, nelle motivazioni della sentenza spiegano infatti che la cooperativa, non avendo partecipato alla gara, non aveva titolo a presentare ricorso. La cooperativa non è soggetto legittimato all’impugnazione: «In linea di principio si ricorda che, nel processo amministrativo, la legittimazione al ricorso deve essere correlata ad una situazione oggettivamente e soggettivamente differenziata per cui è, dunque, meritevole di tutela solo chi ha partecipato alla stessa procedura oggetto di contestazione. Ciò posto, nel caso è decisivo il fatto che la Tercoop non ha partecipato alla procedura di gara di cui comunque impugna l’aggiudicazione», scrivono i giudici.
Le motivazioni si spingono oltre, definendo il ricorso infondato anche nel merito: «La circostanza che la ricorrente gestisca da molti anni in regime di prorogatio il servizio oggetto della concessione non vale a differenziare la sua posizione giuridica soggettiva in quanto interesse di mero fatto», prosegue il Tar che specifica anche come la cooperativa abbia impugnato solo l’aggiudicazione alla Easy Help e non preventivamente la decisione del Comune di accettare il project, né la individuazione della Easy Help come soggetto promotore, né la decisione di indire la gara. Per il Tar, inoltre, non sussistono neppure le violazioni di libera concorrenza esposte nel ricorso. La sentenza mette la parola fine a una vicenda lunga e tormentata. Non ci sarà, infatti, alcun ricorso al Consiglio di Stato: nei giorni scorsi è stato proprio Leo Iachini, presidente della Tercoop, a dire che non sarebbero andati avanti nella battaglia legale a fronte di un rigetto del Tar. Un passo indietro dettato, aveva specificato, solo da ragioni economiche. Per Iachini, infatti, l’illegittimità delle procedure e la discriminazione verso la sua cooperativa non sono in discussione. Ma i giudici la vedono diversamente. Adesso che la questione giudiziaria si è risolta, il Comune potrà procedere all'affidamento effettivo del servizio alla Easy Help.
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