Strisce blu, con la nuova gestione a rischio multa i vecchi abbonati

5 Settembre 2022

La precedente ditta non ha comunicato le targhe, che non sono rilevabili dagli ausiliari del traffico Sindaco e assessore: «I cittadini devono farle sapere al Comune ed esporre i tagliandi nell’auto»

ROSETO. Chi ha un abbonamento ancora valido attivato con la precedente gestione del servizio dei parcheggi a pagamento rischia di ricevere una multa se non lo esibisce. Questo perché, secondo quanto riferito dal comando della polizia locale, la ditta che gestiva precedentemente il servizio non avrebbe comunicato le targhe registrate per gli abbonamenti, non rilevabili quindi dai dispositivi utilizzati dagli ausiliari del traffico. È già successo a una cittadina, alla quale però sarà annullata la multa. Ma il problema c'è e, per far fronte alla situazione, l'amministrazione comunale suggerisce ai cittadini abbonati con il precedente servizio di esibire l'abbonamento o di comunicare le proprie targhe.
«Siamo consapevoli che permangono delle criticità, legate in particolare ai vecchi abbonamenti ancora attivi», dicono in una nota congiunta il sindaco Mario Nugnes e l'assessore al bilancio Zaira Sottanelli, «pertanto chiediamo collaborazione ai cittadini rosetani, in particolare di esporre gli abbonamenti nell’auto in sosta e di comunicare le targhe associate al vecchio abbonamento ancora valido». Tutte le targhe degli abbonamenti effettuati dalla fine di giugno, quando il servizio è stato affidato alla ditta Abaco di Padova, non hanno questo tipo di problematica perché risultano registrate dal sistema di rilevamento.
«Nonostante i disservizi legati al passaggio tra il vecchio e nuovo gestore del servizio», sottolineano Nugnes e Sottanelli, «l’amministrazione e gli uffici competenti si sono immediatamente messi al lavoro con l’obiettivo di limitare i fisiologici disagi per la cittadinanza. I controlli vengono effettuati in maniera costante e puntuale dagli ausiliari del traffico e, ad oggi, sono pienamente rispettate le previsioni d’incasso messe in conto a bilancio». E concludono: «Inoltre informiamo i titolari di auto ibride ed elettriche che queste sono tenute al pagamento del ticket, infatti si è generata confusione su questo tema a causa dell’esenzione, del tutto illegittima, applicata dalla precedente amministrazione in assenza di apposita delibera, ordinanza o determinazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA