Strisce blu, i residenti tornano a pagare la sosta

9 Agosto 2018

Silvi, la giunta annulla l’atto del commissario che concedeva il parcheggio gratis D’accordo anche l’opposizione: «Giusto così, ma la delibera si poteva fare prima»

SILVI. I parcheggi del Comune di Silvi tornano a pagamento anche per i residenti. È quanto stabilito dalla giunta nel corso dell’ultima seduta che si è tenuta nei giorni scorsi. La decisione di rendere gratuiti gli stalli contrassegnati dalle strisce blu era stata presa dal commissario Samuele De Lucia e prevedeva l’accesso al beneficio tramite la semplice esibizione del libretto di circolazione da parte dei residenti. A seguito del provvedimento adottato dalla nuova amministrazione guidata dal sindaco Andrea Scordella, dunque, il servizio torna a essere a pagamento anche per chi risiede stabilmente a Silvi con l’applicazione delle tariffe ordinarie che non hanno subìto variazioni. Per un ora di sosta si paga un euro, mentre per tutta la giornata l’esborso sale a sei euro. La tariffa per sei ore, dalle 8 alle 14 o dalle 14 alle 20, ha il costo di 4 euro. L’abbonamento settimanale comporta una spesa di 25 euro, mentre per quello mensile servono 60 euro. Restano invariate anche le tariffe del parcheggio multipiano: giornaliera 4 euro, per il fine settimana 10, settimanale 24 euro e quella a convenzione per minino dieci abbonamenti da 90 giorni ha il costo di 250 euro l’uno. La decisione di far tornare a pagamento le “strisce blu” anche per i residenti è stata salutata positivamente anche dal gruppo di opposizione del centrosinistra, anc he se in particolare Vito Partipilo fa notare che si tratta di una sorta di retromarcia da parte dell’amministrazione. «La delibera del commissario è stata attuata poco dopo il suo insediamento da Scordella che ora un passo indietro», spiega, «si poteva intervenire subito, ma la decisione presa è giusta. È corretto far pagare a tutti».
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