Strisce blu, il Tar concede altri 5 mesi alla Tercoop

22 Giugno 2019

Fissata al 20 novembre l’udienza per esaminare il ricorso Nel frattempo il Comune dovrebbe bandire la nuova gara

TERAMO . La Tercoop resterà al suo posto per almeno altri cinque mesi. L’udienza fissata al 20 novembre dal Tar per discutere il ricorso presentato dalla cooperativa contro la cancellazione dei parcheggi a pagamento in centro regala un’estate di tregua ai 29 lavoratori che rischiano di perdere il posto. Le strisce blu, stando a una determina dirigenziale del Comune conseguente all’esito infruttuoso della gara d’appalto per la gestione, dovevano essere cancellate da metà giugno con la concomitante cessazione del servizio di custodia e riscossione delle tariffe da parte della Tercoop.
Quest’ultima, però, ha impugnato il provvedimento davanti al Tar, contestando la mancanza di una delibera di giunta o di consiglio a sostegno della chiusura dei parcheggi a pagamento. Il Tar ha parzialmente accolto la tesi della cooperativa disponendo la sospensione degli effetti della determina e scongiurando così la repentina cancellazione delle strisce blu. Per i 29 lavoratori si tratta di una boccata d’ossigeno a cui se ne aggiunge un’altra più consistente con la fissazione dell’udienza al fine novembre.
«Questa decisione ci permetterà di superare l’estate», spiega il presidente della Tercoop Leo Iachini, «e di arrivare a settembre ancora vivi». Non è poco se si considera che i lavoratori sarebbero a casa già da una settimana senza sospensione della determina, ma non basta. La cooperativa auspica, infatti, che da qui all’udienza di merito il Comune avvii la nuova gara per la gestione dei parcheggi. «Il tempo c’è, l’indirizzo politico è stato dato in questo senso dal sindaco», fa sapere Iachini, «per cui dipende dai tecnici».
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