Strisce blu, la Tercoop: «Posti di lavoro a rischio»

Il presidente della cooperativa attacca amministratori comunali e dirigenti «Abbiamo presentato dei progetti vantaggiosi per l’ente ma sono stati ignorati»
TERAMO. Da un lato la paura che la gara ponte si traduca in un drastico taglio dei posti di lavoro o, nel migliore dei casi, nel dimezzamento degli stipendi dei 28 lavoratori attualmente impegnati nella gestione dei parcheggi a pagamento, dall'altro la rabbia per quella che la Tercoop vive come una vera e propria «discriminazione», come denuncia il presidente della cooperativa Leo Iachini.
Dopo la pubblicazione della gara ponte, che andrà ad affidare per un anno la gestione dei parcheggi a pagamento in centro in attesa che arrivi in consiglio e venga successivamente messo a gara il project per la gestione a lungo termine, Iachini è intervenuto sulla questione, inviando anche una lettera aperta al sindaco Gianguido D'Alberto, alla giunta e al consiglio comunale per chiedere un cambio di rotta. «Al di là delle dichiarazione di intenti questa gara ponte, fatta sulla falsa riga di quella preparata del commissario prefettizio», tuona Iachini , «non fa altro che penalizzare i lavoratori .La stima dei ricavi, pari a 776.000 euro in un anno di gestione dei parcheggi a pagamento, sul quale si basa e si sviluppa il piano economico dell'appalto è in eccesso di almeno centomila euro, che dovranno essere compensati tagliando i già modesti stipendi del personale riassorbito. Inoltre il Comune pretende di ricavare da questa gara "ponte" più di 200mila euro e con il rialzo circa centomila euro in più dell'attuale canone di 120.000 euro l'anno, ma anche questi sarebbero prelevati da quello che resterebbe degli stipendi già decurtati per la stima in eccesso». Il presidente della cooperativa, che attacca duramente il relativo settore del Comune di Teramo. «Un bando voluto e riproposto dal dirigente del quinto settore», incalza Iachini, «nonostante avesse già dimostrato delle forti criticità, tali da non riuscire ad aggiudicare l'appalto nella gara indetta durante la gestione del commissario prefettizio. Dopo un anno di incontri e confronti fra l'amministrazione, il dirigente comunale e i sindacati Cgil e Cisl per rendere più accettabile il bando di gara, non si è riusciti ad eliminare nemmeno l'ulteriore rialzo sull'offerta economica già drammaticamente penalizzante per i lavoratori». Iachini, poi, interviene anche sul project financing per la gestione dei parcheggi presentato dalla Costruttori teramani insieme alla Easy Help, evidenziando quella che a suo avviso si configurerebbe come un evidente disparità di trattamento rispetto a quello ricevuto dai progetti presentati a più riprese dalla cooperativa. «Alla Costruttori teramani, che insieme alla Easy Help ha presentato un project financing per la futura gestione dei parcheggi a pagamento, è stata concessa la possibilità di apportare le modifiche richieste dagli uffici comunali», conclude Iachini, «mentre alla Tercoop che di progetti ne ha presentati tre, nel 2013, nel 2015 e nel 2017, questa opportunità è stata negata nonostante le proposte fossero state valutate in modo sostanzialmente positive, con l'ultimo progetto di Contratto misto giudicato vantaggioso per il pubblico interesse anche da una specifica commissione consiliare. Una disparità di trattamento in barba ai doveri di imparzialità della pubblica amministrazione. Abbiamo preparato un nuovo progetto, ancora più vantaggioso, che non sappiamo riusciti ancora a presentare perché il dirigente del quinto settore non risponde alle nostre richieste di chiarimento».(a.m.)
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