Strisce blu, ora il Comune stringe il tempi sul “project”

TERAMO. Il Comune stringe i tempi per il project sui parcheggi a pagamento. Al rientro dalla pausa ferragostana l’amministrazione entra nel merito delle procedure avviate per il rinnovo della...
TERAMO. Il Comune stringe i tempi per il project sui parcheggi a pagamento. Al rientro dalla pausa ferragostana l’amministrazione entra nel merito delle procedure avviate per il rinnovo della gestione delle “strisce blu’’. Già per la prossima settimana è prospettato un incontro con i sindacati, che hanno contestato la “gara ponte’’ con cui riaffidare il servizio in attesa della soluzione di lungo periodo collegata alla proposta presentata da Easy Help in collaborazione con la Costruttori teramani srl.
Con le organizzazioni di categoria saranno esaminate e approfondite le misure che l’amministrazione ritiene di aver inserito nel bando a tutela del personale della Tercoop, finora incaricata della gestione delle “strisce blu’’ in centro. Da definire c’è anche la proposta definitiva, che dovrà ricevere il via libera del consiglio, per il riassetto complessivo del servizio e il suo affidamento pluriennale. In programma dunque c’è anche la trattativa con le società che hanno sottoposto il loro piano al Comune e sul quale gli uffici hanno espresso una valutazione di fattibilità. Alcuni aspetti restano infatti da limare. «Puntiamo su una proposta moderna, che vada nella direzione della smart city», spiega il sindaco Gianguido D’Alberto, «tuteli il personale e sia solida». Questa fase per il primo cittadino andrà espletata in tempi brevissimi. La procedura del project, che prevede comunque la pubblicazione di un bando a evidenza pubblica per l’assegnazione del servizio, senza intoppi è destinata a superare la “gara ponte’’ necessaria come soluzione tampone. «Dobbiamo avere comunque un procedimento vivo», tiene a precisare il sindaco, «fino a quando non sarà incardinata la soluzione definitiva». Attraverso il project passerà non solo la gestione delle “strisce blu’’ per almeno otto anni, ma anche la stesura dei piani della mobilità sostenibile e del traffico che per l’amministrazione rappresentano un valore aggiunto dell’accordo con i privati. (g.d.m.)

