Strisce blu, parte la nuova era: cambiano le regole della sosta

L’impresa Easy Help si è aggiudicata il servizio per otto anni, ha firmato il contratto con il Comune Le tariffe sono ancora da definire, si parla di 1,50 euro per la prima ora e due per le successive
TERAMO. La firma fra il Comune di Teramo e la Easy Help Costruttori teramani è arrivata ieri alle 14, sancendo così l'avvio di una nuova era in città sul fronte della gestione delle strisce blu. La società si è aggiudicata la gara, fondata su un project financing dalla stessa presentato, che le affida il servizio per i prossimi otto anni e che porterà a Teramo un restyling delle aree dedicate ai parcheggi a pagamento, nuovi parchimetri e nuove tariffe. Processi che si incardineranno passo passo e che contempleranno anche il riassorbimento nella nuova società di 22 lavoratori ex Tercoop. La cooperativa, che ha gestito per anni il servizio e ha fortemente contestato la gara d'appalto (portando la vicenda davanti ai giudici, ma senza successo), vedrà i soci lavoratori che hanno dato l'assenso firmare a stretto giro i contratti di assunzione. Un risultato, questo, non scontato e ottenuto tramite una serie di interlocuzioni fra la Easy Help, i sindacati e il Comune.
Per quanto attiene le tariffe delle strisce blu, saranno modificate: in consiglio comunale ieri il consigliere Osvaldo Di Teodoro (Cittadini in Comune) lamentava aumenti sin dalla prima ora di sosta in centro storico; l'assessore Maurizio Verna ha detto che si stanno ancora definendo questi aspetti unitamente a un pacchetto di agevolazioni per chi vive e lavora in centro. Per quanto è dato sapere, le tariffe saranno differenziate a seconda della durata della fermata ma anche della zona. Nelle aree più centrali il costo partirà da 50 centesimi per mezz’ora, salendo a 1,50 euro per la prima ora e due euro per le successive. Nei parcheggi più esterni, fuori dalla cinta muraria, la tariffa sarà di un euro all’ora. L'appalto prevede infine il versamento al Comune da parte della società di un canone annuo pari a 101mila euro.
«Dopo 14 anni di proroghe è stata ristabilita la piena legittimità nel servizio», hanno commentato il sindaco Gianguido D'Alberto e l'assessore Verna. Quest'ultimo parla di giornata storica «perché apre una nuova pagina nella gestione dei parcheggi a pagamento, che guarda al futuro sia per un servizio al passo con i tempi che per la tutela dei lavoratori. Grazie all’installazione dei parcometri e all’utilizzo dell’apposita app, inoltre, è stata individuata una soluzione che risponde a tutti i requisiti di legge». Il plauso per l'operazione è arrivato anche dall'opposizione: ieri il forzista Mario Cozzi nel corso del question time ha chiesto alla giunta a che punto si trovasse la formalizzazione del contratto. Informato della firma avvenuta un paio di ore prima si è detto «soddisfatto», ricordando all'amministrazione la necessità di «seguire con attenzione e passo passo quello che da oggi verrà fatto».
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