Strisce blu, pienone solo in alcune zone

Roseto, semivuote le aree della stazione e del pontile. Il vice sindaco: «Bilanci solo a settembre, ma qualcosa va rivisto»
ROSETO. Dopo un mese di luglio pieno di problematiche, con quello di agosto cittadini e turisti si sono abituati alle strisce blu, anche se le opinioni restano discordanti. «E’ una buona cosa», dice un turista milanese, «ormai in molte città d’Italia ci sono i parcheggi a pagamento e trovo che sia un valore aggiunto perché ti permette di trovare posto vicino agli stabilimenti, cosa lo scorso anno molto difficile». C’è però un altro turista bergamasco che, più di una volta, ha trovato difficoltà nel pagamento ai parchimetri. «A mio avviso non è stata un’ottima idea quella di inserire il numero della targa», precisa il turista, «forse non è stata fatta una comunicazione adeguata. E poi i parchimetri, secondo me, sono pochi. Credo che si debbano rivedere alcune cose».
Facendo un giro nelle zone con le strisce blu si notano subito alcuni aspetti: pienone in viale Roma e su via Nazionale, bene su via Colombo e parcheggio via Adriatica mentre arrancano zone come il parcheggio della stazione, il pontile e il residence Felicioni (tre zone prima sempre colme di auto ora spesso vuote). Nel prossimo consiglio comunale, in programma martedì 29 agosto, si tornerà a discutere di parcheggi a pagamento e il vicesindaco Simone Tacchetti vuole precisare alcuni concetti. «E’ stato detto che l’incasso a fine luglio era di 8 mila euro», dice Tacchetti, «ma non è assolutamente così. Ad agosto le cose comunque sono migliorate: la gente è contenta e ne ha usufruito e alcuni turisti hanno mandato comunicazioni in Comune, direi un bilancio positivo. Aspettiamo il 15 settembre per fare un primo resoconto e vedremo anche le migliorie da apportare per il prossimo anno».
Da rivedere le strisce blu in alcune zone, come il pontile o la stazione. «Indubbiamente il tutto va rivisto e va inquadrato in un contesto più ampio, non è una cosa definitiva», afferma Tacchetti, «naturalmente questo è limitato solo a una parte della città. È chiaro che se il prossimo anno verrà ripetuta questa esperienza dovremo studiarla meglio». Sempre nel prossimo consiglio comunale c’è un’interrogazione sulle strisce blu proposta da Casa Civica. «Da subito», si legge nel testo dell’interrogazione, «venivano segnalati disservizi e gravi criticità da parte degli utenti, basti pensare che a fronte di 20 parchimetri previsti dal dirigente del settore tecnico con apposita determina, il sistema prendeva il via quando solo 8 colonnine effettivamente erano state installate e funzionavano. Chiediamo quanti parchimetri sono stati posizionati in totale sul territorio comunale e a quale distanza l’uno dall’altro saranno posizionati; se ne verranno posizionati altri; perché non è stato possibile pagare con la carta in alcuni parchimetri e qual è il rapporto numerico tra posteggi gratuiti e a pagamento nelle aree interessate».
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