Strisce blu, più tutele per i parcheggiatori e cambio degli stalli

26 Agosto 2020

Verna: «Il project financing per l’affidamento della gestione andrà in consiglio fra 15 giorni con qualche modifica»

TERAMO. Il project financing per le “strisce blu’’ andrà in consiglio comunale a metà settembre. L’amministrazione ha fissato questa scadenza per la definizione della procedura che segnerà la gestione a lungo termine dei parcheggi a pagamenti in centro.
La proposta, presentata a ottobre dell’anno scorso dalla Easy Help in collaborazione con la Costruttori Teramani srl, che già gestisce gli impianti per la sosta sotto ponte San Gabriele e in piazza San Francesco, compirà così un passo decisivo verso l’operatività definitiva possibile già tra dicembre e l’inizio del 2021. Prima dell’approdo in consiglio, però, l’amministrazione dovrà limare alcuni aspetti del piano, che prevede otto anni di affidamento al privato, trattando direttamente con i proponenti. «Puntiamo su un sistema moderno, che applichi tecnologie avanzate e sia efficiente», spiega l’assessore alla mobilità Maurizio Verna, «ma tutelando il personale attualmente in servizio». Gli operatori della Tercoop, che attualmente gestisce in proroga le “strisce blu’’, troverebbero ricollocazione piena in attività complementari e accessorie alla riscossione della tariffa oraria che sarà disciplinata tramite i parchimetri. Proprio il rafforzamento delle tutele nei confronti degli addetti della cooperativa sarà uno degli argomenti del confronto con gli autori della proposta che, nel suo impianto generale, ha già ricevuto il parere favorevole di fattibilità da parte degli uffici dell’ente.
Un altro aspetto su cui l’amministrazione intende spingere è quello della flessibilità del piano. «Le esigenze della viabilità e della sosta in otto anni cambiano», sottolinea Verna, «per cui è determinante la possibilità di rimodellare la gestione dei parcheggi». La planimetria presentata da Easy Help potrebbe subire modifiche anche durante la fase preliminare all’adozione del project, riconsiderando alcune aree attualmente destinate alla sosta a pagamento, come quella a ridosso della stazione ferroviaria, che diventerebbero libere con l’individuazione altrove di nuove “strisce blu’’. Alla variazione del numero di stalli, entro limiti che comunque non stravolgeranno la gestione, corrisponderà la ricalibratura del canone annuo indicato a carico del gestore che ammonta a circa 100mila euro.
C’è un ulteriore elemento determinante nel pacchetto che interessa la procedura in corso. Oltre alla gestione dei parcheggi, infatti, al proponente è richiesto anche di farsi carico della stesura dei piani del traffico e della mobilità sostenibile, strumenti fondamentali e tuttora mancanti per la programmazione del Comune. «L’affidamento al gestore dei parcheggi anche di questo incarico», rimarca Verna, «si tradurrà in un’accelerazione per l’adozione dei due provvedimenti». Il project, una volta approvato in consiglio, richiederà comunque una procedura di appalto. Con il suo avvio, dunque, verrebbe superata la gara-ponte predisposta dall'amministrazione per la gestione temporanea delle “strisce blu’’ e che è stata concepita come soluzione di ripiego in caso di lungaggini riferite a quella principale.
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