Strisce blu, veleni sulla proroga

4 Gennaio 2018

Roseto, Pavone: l’ordinanza non è firmata dal sindaco e ha la data sbagliata

ROSETO. «L’ordinanza di proroga dei parcheggi a pagamento è stata firmata solo ieri e per di più dal vice sindaco Simone Tacchetti e non dal sindaco Sabatino Di Girolamo, e con la data errata, visto che viene indicato il 28 febbraio 2017». Lo fanno notare i consiglieri d’opposizione, in particolare Enio Pavone e Angelo Marcone, sui loro profili Facebook perché, nella giornata di lunedì, l’amministrazione aveva già annunciato questa proroga. «Al momento non è stata ancora sottoscritta la determina di proroga dell'affidamento alla ditta incaricata e pertanto», precisa Pavone, «chi il 2 gennaio ha ordinato e chi ha eseguito maldestramente quella pittoresca variazione, a mezzo pennarello e poi adesivo, dei cartelli stradali indicanti la data del 31 dicembre 2017, spostandoli al 31 dicembre 2018 ha compiuto un atto illegittimo e scritto una cosa falsa, poiché la proroga eventualmente è fino al 28 febbraio. Pertanto dire che sono dilettanti allo sbaraglio è far loro un complimento». E aggiunge: «quelli che hanno pagato il 1° e il 2 gennaio sono dei fessi». Per Pavone «è un atto davvero grave con i cittadini ignari di tutto ciò. Credo che a questo punto le dimissioni siano il minimo».
“Roseto al centro”, il nuovo movimento politico rosetano, critica la gestione della proroga dei parcheggi a pagamento. «Sono diverse le cose che lasciano sconcertati di questa vicenda», dichiara il vice segretario del movimento politico, Andrea Marziani, «dalla proroga arrivata e comunicata in ritardo, passando per la variazione scritta con un pennarello, per finire con il grave errore di comunicazione, visto che il comunicato fatto uscire frettolosamente dal Comune parla di una proroga al 28 febbraio 2018 in attesa del nuovo appalto, mentre come si legge bene dal cartello, lì c’è scritto 31 dicembre 2018. E poi la ciliegina sulla torta, ossia la firma della proroga solo ieri». (l.v.)
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