Striscione contro la teoria gender

Gioventù Nazionale: «La maggioranza di D’Alberto la promuove»
TERAMO. «La maggioranza al Comune di Teramo esterna la sua vera natura: partendo dal nuovo regolamento della Cpo, che nasconde al suo interno la promozione del gender, fino alla presentazione della mozione del consigliere De Sanctis di “Insieme Possiamo” che vorrebbe concedere la cittadinanza onoraria ai figli degli immigrati residenti a Teramo, l’amministrazione chiarisce quali sono i canoni del “cambiamento” della città». Lo dichiara Francesco Di Giuseppe, vice presidente di Gioventù Nazionale, comunicando che l’organizzazione che fa capo a Fratelli d’Italia ha affisso nella notte sotto il municipio di piazza Orsini uno striscione con su scritto “No gender follia” «per mettere in guardia tutti i cittadini a cui magari sfugge la gravità di questa pesante azione amministrativa».
A fargli eco Marilena Rossi, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia, che attacca la mozione del consigliere Ilaria De Sanctis: «Dalla sinistra culturale non ci si può aspettare alcuna difesa del concetto di nazione e la proposta dello Ius Soli cittadino che noi consigliamo di trasformare a livello lessicale in Ius “sola”, data l’inutile valenza giuridica di questo provvedimento, ci conferma quali sono le priorità e lo spirito che guida questa maggioranza.Fratelli d’Italia si opporrà in consiglio e fuori affinché venga riportato al centro del dibattito il futuro di Teramo».

