Striscione offensivo, scatta la denuncia
Blitz degli anarchici contro il progettista del recupero dell’ex depuratore. È sfociata in una denuncia l’azione dimostrativa da parte dei militanti di “Campetto occupato” che hanno affisso uno...
Blitz degli anarchici contro il progettista del recupero dell’ex depuratore. È sfociata in una denuncia l’azione dimostrativa da parte dei militanti di “Campetto occupato” che hanno affisso uno striscione offensivo nei confronti dell’architetto Alessandro Tursi davanti alla sua abitazione in via Genova al Lido. Il tecnico è stato incaricato dal Comune, infatti, di stilare il progetto di trasformazione dell’area dell’ex depuratore dell’Annunziata per farne un grande parco. Quello spazio, in particolare nella parte a ridosso dell’abitazione dell’ex custode, è da tempo utilizzato dagli anarchici che sono stati sgomberati dall’ex campetto dell’orfanotrofio Castorani, anch’esso sottoposto a un intervento di ristrutturazione. L’intervento sull’ex depuratore, dunque, si tradurrebbe in un ulteriore sfratto ai danni del gruppo che dunque ha inscenato l’azione di protesta. Tursi è stato così identificato come il destinatario dell’iniziativa dei militanti di “Campetto occupato” in quanto ritenuto «collaboratore» nel piano del Comune che porterebbe al nuovo sgombero. Per questo gli anarchici hanno affisso lo striscione davanti all’abitazione del tecnico accusato di complicità con l’amministrazione nella procedura ai danni del gruppo. Gli anarchici, tra l’altro, fanno sapere di aver risposto a tono a «un’aggressione verbale» da parte dei familiari di Tursi che comunque ha presentato denuncia per diffamazione. Lo striscione è stato rimosso.

