Striscioni contro la puzza, residenti in rivolta

2 Settembre 2019

A Colonnella nuove proteste per gli odori emessi dalla Stam, l’azienda che produce compost

COLONNELLA. Striscioni di protesta contro gli odori nauseabondi sono stati affissi a Colonnella nelle contrade di Vallecupa e San Giovanni. I miasmi prodotti dalla Stam si sono intensificati nelle ultime settimane tanto che la popolazione è sul piede di guerra.
L’azienda produce compost lavorando fanghi della depurazione delle acque reflue e fanghi delle industrie agroalimentari e zootecniche. Secondo le testimonianze dallo stabilimento si sprigionerebbe, soprattutto in orari notturni, un odore pungente che provoca in diversi casi bruciore di gola e irritazione agli occhi. Ma non solo. Il problema degli odori nauseabondi riguarda anche il compost prodotto dall’azienda e utilizzato come fertilizzante per i terreni. Lo sversamento del materiale rende l’aria irrespirabile tanto che durante l’estate residenti e turisti sono stati spesso costretti a barricarsi in casa con le finestre chiuse. Il problema ha interessato, nel periodo di Ferragosto, anche la zona nord di Martinsicuro dove sono stati rinvenuti cumuli di compost destinati alla concimazione dei campi.
Il Comune di Colonnella ha presentato ricorso al Tar contro i permessi all’attività rilasciati dalla Regione alla Stam (la sentenza è attesa da oltre un anno) e ha inoltre chiesto all’Arta e alla Asl di verificare la composizione chimica del compost, la salubrità dell'aria e dei terreni concimati. Nuove denunce sui miasmi sono state presentate da cittadini e aziende ai carabinieri di Colonnella e sulla vicenda è in corso da mesi anche un’indagine della procura. In programma per la prossima settimana anche un incontro tra i sindaci di Colonnella e Martinsicuro, Leandro Pollastrelli e Massimo Vagnoni, con il comitato cittadino per l’ambiente Aria Nostra al fine di valutare ulteriori iniziative.
Cinzia Rosati
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