Struttura di legno ai ceramisti terremotati

Castelli, è un dono della Caritas: inaugurata e consegnata ai primi cinque artigiani senza bottega
CASTELLI. È stata inaugurata e consegnata giovedì scorso a Castelli la struttura di legno della Caritas che accoglie i ceramisti del centro storico rimasti senza bottega a causa del terremoto. Il modulo, diviso in sei spazi dotati di riscaldamento per l’inverno e di climatizzatore per l’estate, è stato ubicato in via Grue ed è stato donato dalla Caritas Italia con un finanziamento di circa 50mila euro provenienti dai fondi Cei dell’otto per mille. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato la Caritas Italia con una delegazione e con il presidente don Francesco Soddu che ha benedetto la struttura, il direttore della Caritas di Teramo- Atri don Igor Di Diomede e la vice direttrice Anna D’Eustacchio, il sindaco di Castelli Rinaldo Seca, il parroco di Castelli don Franco e i cinque ceramisti primi assegnatari della struttura che hanno ricevuto le chiavi del nuovo locale che stanno allestendo in questi giorni per una prossima riapertura. «Questo progetto è partito da una richiesta del Comune di Castelli e del sindaco Seca durante una visita della Caritas nel borgo della ceramica», racconta Anna D’Eustacchio che è anche coordinatrice del progetto, «in quell’occasione incontrammo gli artigiani in difficoltà e decidemmo di promuovere questa iniziativa che è per l’intera collettività di Castelli. E sono molto contenta perché essa rappresenta un segno tangibile di solidarietà e vicinanza a queste persone molto provate dagli accadimenti dell’ultimo anno, ma che hanno un potenziale artistico enorme».(a.d.f.)
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