Studenti e docenti dell’Ipsia domani sotto la Provincia

2 Settembre 2021

TERAMO. La protesta degli studenti e dei docenti dell'Ipsia Marino scende in strada: per domani alle 10 è stato infatti organizzato un sit-in sotto la sede della Provincia di Teramo rea, secondo i...

TERAMO. La protesta degli studenti e dei docenti dell'Ipsia Marino scende in strada: per domani alle 10 è stato infatti organizzato un sit-in sotto la sede della Provincia di Teramo rea, secondo i manifestanti che già nei giorni scorsi hanno pubblicamente espresso preoccupazione e indignazione per la situazione della scuola, di restare immobile dinanzi alle necessità dell'istituto.
La scuola è inagibile dal 2016 e studenti e professori trovano ospitalità in altri istituti cittadini. Una condizione che non sopportano più e che quest'anno si è acuita con una preoccupante carenza di aule per far fronte alle esigenze della didattica. «Ancora nessuna soluzione definitiva della Provincia per le sei aule», hanno scritto ieri in una nota docenti e alunni del Marino, «addirittura si profila l’utilizzo dell’istituto Pascal. Scuola dislocata nella parte opposta della città a diversi km dalle altre tre sedi. L’istituto Alessandrini Marino avrà quattro sedi? Siamo alle comiche. Come si fa a fare scuola in quattro sedi?». A ciò si aggiungono i dubbi sui tempi e i modi della ricostruzione dell'edificio.
Ieri mattina, invece, al Parco della scienza si è tenuta una riunione operativa fra i vertici dell'Usr, l'amministrazione comunale e il sub commissario alla ricostruzione Fulvio Soccodato. Si è discusso dell'avvio dei cantieri pubblici e in particolare dell'ordinanza speciale che consente con norme più snelle all'Usr di essere stazione appaltante per la ricostruzione di diversi edifici pubblici quali la Prefettura, l'ex provveditorato, gli istituti Regina Margherita e Caraciotti, il ricreatorio Gemma Marconi e la Casa dello sport. (v.m.)
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