Studenti in marcia per la legalità

25 Maggio 2023

Nereto, più di mille giovani protagonisti dell’evento contro le stragi mafiose

NERETO. Le vie del centro di Nereto sono state scenario della “Marcia della legalità per un mondo amico”. L’iniziativa organizzata dall’istituto superiore Peano–Rosa con il sostegno del Comune e la collaborazione delle scuole del territorio, in corrispondenza all’omonimo ma più noto evento che si tiene annualmente a Palermo, ha inteso ricordare le vittime delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio. Più di mille studenti hanno percorso le strade dei loro itinerari quotidiani tra case e scuole, portando messaggi di legalità e difesa dei valori sui quali costruiscono il loro futuro in classe: rispetto, amore, pace, giustizia, amicizia e libertà. I giovani hanno mostrato i cartelloni disegnati durante l’anno scolastico, hanno gridato al megafono, dai balconi, esprimendo pensieri e raccontando esperienze personali per ribadire che «la legalità comincia dai banchi di scuola». Ad arricchire l’evento è stata la partecipazione di Raffaele Capperi, cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica e icona della lotta al bullismo. Capperi, colpito dalla sindrome di Treacher Collins, ha raccontato la sua esperienza difficile di accettazione e integrazione, parlando con gli studenti e rispondendo alle loro domande.
La manifestazione, presentata dalla docente Alessandra Angelucci, curatrice e coordinatrice del progetto, ha visto anche un’importante partecipazione delle autorità locali e regionali. Al corteo, insieme agli studenti e ai docenti, erano presenti la dirigente del Peano-Rosa Nadia Di Gaspare, il sindaco Daniele Laurenzi, il prefetto Fabrizio Stelo, il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto D’Annuntiis, il parroco don Massimo Balloni, il comandante della stazione dei carabinieri Marco Di Paolo, insieme al capitano Antonio Trombetta che guida la compagnia dell’Arma di Alba Adriatica, il rettore Dino Mastrocola, Maria De Dominicis dell’Ufficio scolastico regionale, la fiduciaria della scuola media neretese Stefania Pompeo, la referente per la legalità dell’istituto comprensivo Nereto-Sant’Omero-Torano Alessandra Pagano e la responsabile della scuola elementare Pina Rotini. Contributi decisi per la buona riuscita della manifestazione sono stati forniti, inoltre, dai comandi della polizia municipale e dei carabinieri, ma anche da tanti cittadini che hanno aperto le porte delle loro case ai ragazzi durante la marcia. I “lenzuoli della legalità” sono stati realizzati da studenti delle classi 3ª L e 4ª H con il supporto della docente d’arte Francesca Spinosi.