Studenti scoprono come si ricicla la plastica

Visita nell’azienda Cier degli alunni della Zippilli con i colleghi di cinque Paesi europei
TERAMO. “Plastic is not bad!”: è stato questo lo slogan della giornata che l’istituto comprensivo Zippilli-Lucidi ha dedicato alla visita degli stabilimenti della Cier a Castelnuovo Vomano, azienda leader nel settore del riciclo della plastica, realizzata assieme alle scuole partner del progetto Erasmus Plus “Climate Change” in visita in città per tutta la settimana scorsa. Studenti e docenti di Germania, Spagna, Svezia, Romania e Repubblica Ceca sono approdati a Teramo per conoscere il territorio e, con esso, l’offerta formativa dell’istituto diretto da Lia Valeri, con cui i paesi in questione condividono da ormai tre anni un importante progetto internazionale legato alla sostenibilità ambientale. Da qui l’idea, durante i giorni di permanenza, di visitare insieme gli stabilimenti Cier. «All’esterno dello stabilimento», dice Lia Valeri, «è stato illustrato agli alunni il processo di riciclo della plastica ed è stato possibile visitare anche i laboratori in cui la plastica viene analizzata per poi essere riutilizzata come materia prima non vergine».

