Studio sui danni dell’alcol durante la gravidanza

5 Maggio 2018

TERAMO. L’assunzione di alcol in gravidanza potrebbe indurre i nascituri a diventare soggetti ansiosi e maggiormente predisposti a diventare alcolisti già in età adolescenziale. È quanto emerge da...

TERAMO. L’assunzione di alcol in gravidanza potrebbe indurre i nascituri a diventare soggetti ansiosi e maggiormente predisposti a diventare alcolisti già in età adolescenziale. È quanto emerge da uno studio preclinico condotto da Claudio D’Addario, docente di biologia molecolare della facoltà di bioscienze dell’università di Teramo, in collaborazione con un gruppo di ricerca dell’università di Cordoba (Argentina). «Secondo studi recenti», spiega D’Addario, «il 75% delle donne incinte consuma alcol almeno una volta durante la gravidanza. È noto che l’esposizione prenatale all’etanolo è associata a difetti alla nascita e studi epidemiologici hanno dimostrato che anche un’assunzione moderata di alcool in gravidanza può promuovere i disturbi dell’alcol nei figli. Il nostro studio dimostra che l’esposizione prenatale all’alcol in animali da esperimento induce nella progenie un fenotipo ansioso che potrebbe indurre i soggetti a essere più predisposti a sviluppare alcolismo già in età adolescenziale».