Subito interrotti i lavori anti-erosione a sud di Roseto

13 Maggio 2015

La Regione rassicura i balneatori: «Sono solo sospesi, le scogliere saranno rinforzate entro l’estate»

ROSETO. «Perché i lavori per la ricarica delle scogliere si sono interrotti dopo appena due giorni?». A chiederlo, piuttosto allarmati, sono gli operatori balneari dello stabilimento a sud del pontile, i quali temono che anche quest’anno saranno costretti a fare i conti con le mareggiate che puntualmente ad ogni stagione erodono il piccolo tratto di spiaggia che hanno in concessione. Più che spiaggia si tratta in realtà di sassi, tanto che i balneatori in questione sono costretti ad acquistare a proprie spese la sabbia per dare un minimo di parvenza di arenile ai propri clienti. Una specie di rito che si ripete all’inizio di ogni estate, proprio perché mancano gli scogli a far da barriera e proteggere quei tratti di costa. Un problema più volte portato all’attenzione delle autorità competenti dagli stessi operatori balneari, tanto che la Regione ha stanziato tre milioni e 700mila euro per il potenziamento delle scogliere a protezione del tratto di costa che riguarda Roseto.

«Si tratta di un finanziamento messo a disposizione dalla giunta Chiodi», fa sapere Antonio Norante, consigliere comunale di Roseto con delega al turismo, «e che ora si sta mettendo in pratica grazie all’interessamento dell’attuale assessore regionale ai lavori pubblici, Donato Di Matteo, il quale ha dimostrato grande attenzione nei confronti di Roseto». «Le priorità di intervento sono state pianificate dai nostri uffici», interviene l’assessore comunale ai lavori pubblici, Fabrizio Fornaciari, «poi sottoposte all’attenzione dei tecnici regionali che hanno quindi stilato il programma esecutivo». «La priorità è Roseto sud», svela Carlo Visca, il dirigente regionale competente, «momentaneamente gli interventi si sono spostati nella zona del Borsacchio per chiudere un varco in quella zona, ma subito dopo torneranno a interessare la zona a sud del pontile, che sarà completata prima della fine dell’imminente stagione balneare. Si passerà poi a Cologna, quindi al Borsacchio».

Proprio per evitare incomprensioni e, soprattutto, allarmismi tra gli operatori balneari, il 20 maggio si terrà un incontro a Roseto cui prenderà parte l’assessore Di Matteo insieme a un gruppo di dirigenti regionali, proprio per illustrare nel dettaglio il piano dei lavori.

Federico Centola

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