Successo per l’incontro sui popoli italici in Abruzzo

Grande interesse e partecipazione all’incontro che si è svolto a Villa Filiani a Pineto su “L’Abruzzo e i popoli italici”, organizzato dal Kiwanis Club “Francavilla al Mare e Costa dei Trabocchi”,...
Grande interesse e partecipazione all’incontro che si è svolto a Villa Filiani a Pineto su “L’Abruzzo e i popoli italici”, organizzato dal Kiwanis Club “Francavilla al Mare e Costa dei Trabocchi”, con il patrocinio del Comune. Protagonisti dell’appuntamento il noto scrittore, giornalista e autore per la Rai Nicola Mastronardi, il quale ha affrontato il tema attraverso il suo secondo progetto editoriale “Figli del Toro” e il suo primo best seller “Viteliú. Il nome della libertà”, pubblicato nel 2012. Ad arricchire l’appuntamento l’attore e fondatore dell’associazione culturale Cuntaterra Marcello Sacerdote che, attraverso una performance di canto e di interpretazione, ha reso l’incontro ancora più coinvolgente. L’iniziativa – arricchita anche da interventi musicali con zampogna, ciaramella e flauti – ha permesso di fare luce su una pagina di storia poco conosciuta e in particolare del ruolo dei popoli italici dell’Abruzzo e del Molise nella costruzione della storia d’Italia. Ha partecipato tra il pubblico anche il rettore dell’università di Teramo Dino Mastrocola, il quale ha invitato Mastronardi e Sacerdote a replicare nell’ateneo questa iniziativa. «Il mio contributo con questi due romanzi, e con l’ultimo lavoro per la trilogia che si sta formando», ha detto Mastronardi, «è quello di restituire alla memoria storica italiana il ruolo dei popoli appenninici senza i quali l’Italia non esisterebbe e Roma non avrebbe avuto la storia che ha avuto».

