Successo per “Valfino al canto”

In migliaia ad Arsita per ascoltare musica popolare nelle strade
ARSITA. Organetti, tamburelli, violini, fisarmoniche, chitarre, percussioni di vario genere hanno risuonato ad Arsita per la 25esima edizione di “Valfino al canto”, che dal 9 all’11 agosto è riuscita a portare nel piccolo comune teramano migliaia di visitatori, di ogni fascia d’età, i quali si sono lasciati conquistare dai suoni e dai ritmi di cantori, musicisti e ballerini provenienti da tantissime località, non solo italiane. Tutto il piccolo paese, senza lo spazio distanziante dei palchi, ma con il contatto diretto con i musicisti, si è trasformato in un luogo magico dove le influenze musicali si sono mescolate e fuse creando atmosfere uniche e irripetibili. La manifestazione, curata dall’associazione Altofino, presieduta da Caterina Cacciatore, lo scorso anno, proprio per questo, ha ottenuto una menzione sul quotidiano britannico The Guardian.
In parallelo alla manifestazione si è svolta anche la 34esima sagra del coatto a cura della locale Pro loco. Il coatto è un antico piatto pastorale a base di carne di pecora bollita con particolari spezie. Sono stati oltre 30 i gruppi a esibirsi. E non c’è stata solo musica, ma anche laboratori e teatro. Durante i pomeriggi sono stati proposti laboratori di costruzione di stendardi e bandiere giganti, oltre che di tamburelli e di strumenti musicali. Ad arricchire l’evento la mostra fotografica "Di mano in mano" ma anche spettacoli teatrali itineranti.
Dichiara la presidente dell’associazione Altofino Caterina Cacciatore: «La nostra manifestazione si colloca ormai tra i 20 migliori festival popolari in Europa».

