Sul Comune piovono altri debiti
Ci sono 53mila euro di bollette non pagate tra il 2010 e il 2014
SANT’OMERO. Prima di portare a riconoscere il debito fuori bilancio per complessivi 53mila euro, frutto di bollette non pagate per l’illuminazione pubblica e degli edifici comunali, il consiglio comunale di Sant’Omero ha dovuto procedere a certificarli. Poi sarà la volta del riconoscimento ufficiale, che costituirà un nuovo aggravio per le casse comunali. In sintesi, il Comune non ha pagato utenze dal 2010 al 2014 e la società fornitrice dell’energia elettrica ha proceduto a chiedere conto al Comune del debito. L’ente non ha potuto far altro che acclarare il dovuto e dovrebbe far emergere anche le motivazioni per cui chi doveva non abbia provveduto a saldare il conto di utenze energetiche che avrebbe dovuto saldare. Il sindaco, Andrea Luzii, vuole tentare di raggiungere un accordo con la parte creditrice evitando alcuni costi accessori rispetto alla sorte capitale dovuta. Un tentativo per mettere al riparo l’ente da esborsi maggiori. Va sottolineato che buona parte del debito è maturata prima del suo insediamento.
Intanto un’altra grana va ad aggiungersi a questa perché al Comune sarebbero arrivati decreti ingiuntivi da parte degli avvocati che difendono i diritti dei dipendenti relativamente al salario accessorio. Sarebbe di 20mila euro l’ammontare complessivo del dovuto ai dipendenti comunali per le annualità 2014, 2015, 2016 e 2017, mai incassate, che tempo fa avevano generato un braccio di ferro fra i sindacati e l’ente. L’amministrazione deve valutare se impugnare o meno i decreti. (a.d.p.)
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