Sul problema intervengono anche m5s e cisl

«Proteggiamo chi ci sta proteggendo». Gianguido D’Alberto, nella sua veste di presidente del comitato ristretto dei sindaci della Asl, pone l’accento sulla carenza deiDpi, i dispositivi di protezione...
«Proteggiamo chi ci sta proteggendo». Gianguido D’Alberto, nella sua veste di presidente del comitato ristretto dei sindaci della Asl, pone l’accento sulla carenza deiDpi, i dispositivi di protezione individuali (guanti, mascherine, occhiali e altro) per il personale medico e infermieristico. «Abbiamo denunciato», scrive D’Alberto in una nota, «e continuiamo a farlo, le gravi carenze di dispositivi di protezione e tutela degli stessi operatori e, in aggiunta, le non poche problematiche che gli stessi lamentano», tra cui tamponi a tutti gli operatori sanitari, maggiore prescrivibilità del tampone da parte dei medici ospedalieri, tempi brevi sulle risposte. «Mi sto adoperando nelle sedi opportune», conclude D’Alberto, «per far si che tali criticità vengano risolte immediatamente attraverso un intervento massiccio delle istituzioni».
Anche i consiglieridel M5S di Atri, Pineto e Silvi sollecitano la fornitura di Dpi per il personale dell’ospedale d Atri, ma soprattutto chiedono chemedici e infermieri del San Liberatpre vengano sottoposti al tampone.
Sullo stesso tema il responsabile Cisl della provincia di Teramo Fabio Benintendi e la consigliera di parità della Provincia di Teramo Monica Brandiferri «chiedono con forza che nei presidi ospedalieri della provincia di Teramo tutto il personale sanitario possa essere messo nella condizione di lavorare in sicurezza, garantendo dispositivi in alcuni casi insufficienti e talvolta, purtroppo, non del tutto adeguati».
Anche i consiglieridel M5S di Atri, Pineto e Silvi sollecitano la fornitura di Dpi per il personale dell’ospedale d Atri, ma soprattutto chiedono chemedici e infermieri del San Liberatpre vengano sottoposti al tampone.
Sullo stesso tema il responsabile Cisl della provincia di Teramo Fabio Benintendi e la consigliera di parità della Provincia di Teramo Monica Brandiferri «chiedono con forza che nei presidi ospedalieri della provincia di Teramo tutto il personale sanitario possa essere messo nella condizione di lavorare in sicurezza, garantendo dispositivi in alcuni casi insufficienti e talvolta, purtroppo, non del tutto adeguati».

