Sul terreno delle baracche sorgerà un residence turistico

L’impresa Abba srl di Pineto ha versato al Comune 151mila mila euro di caparra, il 10% del totale Firmato il preliminare di vendita, l’atto definitivo dovrà essere stipulato entro il 20 giugno
ROSETO. Un altro passo avanti per la vendita del terreno delle baracche, sul lungomare sud. E’ stato infatti firmato, ieri, il preliminare di compravendita tra il Comune di Roseto e la ditta acquirente, l’ Abba srl di Pineto, per un importo di 151.470 euro, pari al 10% del prezzo complessivo di 1.514.700 euro.
L’atto definitivo, ora, dovrà essere stipulato entro il 30 giugno 2020: di certo il preliminare non dà la certezza dell’acquisto – anni fa successe per l’ex mattatoio, attualmente ancora invenduto – ma questa volta, forse, il discorso è diverso e le probabilità di arrivare all’atto definitivo entro breve tempo sono alte.
Con l’incasso totale l’amministrazione comunale potrà finalmente completare il risanamento del debito di bilancio ereditato dalla precedente amministrazione, che inizialmente sfiorava i 2 milioni di euro, per essere poi ridotto a circa un milione e 400mila euro. Nell’ambito del preliminare può essere concessa alla ditta la possibilità di svolgere tutte le operazioni preparatorie necessarie per la predisposizione dei progetti da realizzare sulle aree in questione e autorizzare anche la stessa impresa a introdursi nell’area, e la possibilità di acquisire pareri preliminari, anche sulla base di un progetto di massima, prima della stipula del contratto definitivo. Sull’area, di 4.160 metri quadrati, si potrà realizzare una struttura residenziale turistica, un intervento che sicuramente andrà a riqualificare tutta la zona.
Il Comune di Roseto stava provando a vendere quel terreno dal 27 settembre 2017, quando fu fatta la prima asta per la vendita a corpo, dove arrivò una sola offerta (della Cantagalli immobiliare di Teramo) ma fuori tempo massimo; poi altre due aste tra ottobre e novembre 2017, ma anche qui nulla di fatto. Due anni fa fu rimodulata l’offerta, ma altre due aste, una a gennaio 2018 e l’altra a febbraio 2018, andarono deserte. In seguito la divisione in due lotti, ma altre tre aste deserte.
C’è attualmente ancora un chiosco attivo sul terreno delle baracche, che però a breve sarà spostato sull’area di proprietà comunale, a sud del sottopasso Marco Polo: fu approvata infatti, nel consiglio comunale del 22 gennaio, una modifica al regolamento per la disciplina dello svolgimento dell’attività commerciale su aree pubbliche, uno strumento che permette appunto di cambiare la destinazione dell’attività di ristorazione presente ancora adesso nel terreno delle baracche. Lo strumento della trattativa diretta, che ha avuto buon esito con quest’area, sarà sicuramente riproposto per cercare di vendere altri due beni comunali, ovvero l’ex mattatoio e Villa Clemente.
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