«Sull’Arena 4 Palme non faremo debiti come fece Sottanelli»

Roseto, Forza Italia difende il progetto proposto dai privati dopo le forti critiche del parlamentare al project financing
ROSETO. «Nel suo feroce intervento contro il project financing l’onorevole Giulio Sottanelli si è dimenticato di dire che la proposta presentata, al di là di chi ne sarà poi l’esecutore, porta un beneficio di oltre quattro milioni di euro in opere pubbliche per Roseto, opere che contribuiranno a migliorare l’immagine della città rendendola più moderna per ciò che riguarda i servizi da offrire a residenti e turisti». Non si è fatta attendere la replica della maggioranza che governa Roseto, giunta attraverso il gruppo consiliare di Forza Italia, alla presa di posizione espressa da Sottanelli contro il progetto presentato dalla società Dimensione solare che prevede, attraverso la formula del project financing, l’acquisizione da parte del Comune dell’Arena4Palme e dell’area contigua alla stazione ferroviaria, oltre alla realizzazione di nuovi parcheggi sul lungomare e altre opere di riqualificazione urbana. Il tutto a costo zero per il Comune.
«Parla proprio lui», si legge nella nota di FI in riferimento a quando il parlamentare rosetano era assessore ai lavori pubblici a Roseto «che ha appesantito con oltre 35 milioni di euro di debiti la città di Roseto per realizzare opere pubbliche che fanno acqua da tutte le parti mentre il Comune sta pagando, e lo farà per almeno altri vent’anni, oltre un milione di euro di interessi all’anno sui mutui accesi».
Chiaro che il botta e risposta sull’operazione nasconde in realtà una vera e propria battaglia politica in vista delle amministrative di giugno che vedono Sottanelli schierato apertamente con la coalizione civica #amoroseto che ha Rosaria Caincaione come candidata sindaco, mentre Forza Italia sostiene Enio Pavone. «Stia tranquillo Sottanelli», si legge ancora nella replica «perché, a differenza di come si faceva quando lui era assessore comunale, ad esempio nell’assegnazione di aree Peep a Roseto nord o per la scelta dei fornitori per i lavori in ferro, il project financing della società Dimensione Solare, come più volte affermato dal sindaco Pavone, sarà attentamente valutato e discusso in consiglio comunale e, se approvato, sarà oggetto di gara d’appalto di evidenza pubblica aperta a tutti coloro che vorranno partecipare con procedure che garantiranno la massima trasparenza e partecipazione».
Solo dopo che il consiglio comunale ne avrà riconosciuto la pubblica utilità, come spiegato nella nota di FI, il progetto potrà essere inserito nel piano triennale delle opere pubbliche. «Se Sottanelli, che è presidente di una Bcc oltre che assicuratore», si legge ancora nel documento, «non ha il tempo di approfondire gli aspetti finanziari dell’operazione, forse perché impegnato in Parlamento a seguire le proposte di legge sulla riforma delle Bcc o a produrre emendamenti in materia di assicurazione obbligatoria (a proposito, ma per Sottanelli il conflitto d’interessi non vale?) potrebbe farseli spiegare dalla sua sbiadita e poco convincente controfigura Ciancaione, la quale invece conosce bene il funzionamento del bilancio comunale, o almeno dovrebbe».
Federico Centola
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