Sulla spiaggia di Alba la sabbia dragata a Martinsicuro

21 Marzo 2017

Ventimila metri cubi saranno tolti dal fondale del porticciolo I lavori saranno avviati quando la Regione sbloccherà i fondi

ALBA ADRIATICA. Manca la "carta" della Regione poi il ripascimento per Alba Adriatica ed il dragaggio della darsena di Martinsicuro possono partire. Il tavolo convocato ieri mattina nell'ufficio tecnico di via Bafile ad Alba Adriatica, ha affinato il cronoprogramma per dare il via alle opere marittime tanto attese dalle due realtà rivierasche. Occorre, ora, che le somme (che sono nelle casse della Regione e che devono essere spese entro fine anno) prima stanziate e poi cancellate vengano reiscritte. Così facendo, l'ufficio regionale che ha condotto la gara d'appalto e che ha aggiudicato a "La Dragaggi" di Chioggia i lavori, possa fare gli atti di affidamento dell'incarico.

Su questo fronte, le amministrazioni comunali di Alba e Martinsicuro chiedono massima speditezza per non vanificare la stagione e fare in modo che il turismo da una parte e le attività degli operatori e della marineria truentina dall'altra possono essere soddisfatti. Al tavolo, oltre ai rappresentanti della ditta aggiudicataria, dei tecnici della Regione e del Comune, c'erano i sindaci Tonia Piccioni e Paolo Camaioni e gli assessori di Martinsicuro, Massimo Corsi (Demanio), Andrea D'Ambrosio (Lavori pubblici) e di Alba Adriatica, Marco Pilò, Federica Ciapanna e Ambra Foracappa.

Se la Regione comunicherà nuovamente il reinserimento dei fondi, l'ufficio potrà affidare i lavori che entro inizio stagione saranno conclusi. L'impresa è pronta a iniziare e le due amministrazioni hanno già predisposto gli atti necessari. Nell'attesa, sarà analizzata e caratterizzata la qualità della sabbia prelevata dai fondali truentini, saranno predisposte le ordinanze di capitaneria di porto e comunali e le draghe inizieranno a scavare sabbia. Ad Alba Adriatica arriveranno ventimila metri cubi di sabbia per ripascere 650 metri di battigia dalla Bambinopoli a sud. A Martinsicuro sarà prelevata sabbia al di là dei bracci a mare (perché così prevede il progetto della Regione) evitando che altra sabbia s'incanali nel porticciolo. Ma occorre liberare anche quella in secca che sta creando problemi ai pescatori truentini e su questo fronte il Comune dovrà vagliare un progetto complementare. Ad Alba Adriatica, Piccioni esprime la propria soddisfazione mentre Martinsicuro chiede sostegno alla Regione per dragare la zona di secca senza indugio.

Alex De Palo

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