Suolo pubblico gratuito fino a 120 metri quadri

22 Maggio 2020

Definite le agevolazioni per gli esercizi della città: le procedure saranno facilitate e non si dovrà pagare la cauzione. La misura sarà in vigore fino al 31 ottobre

TERAMO. Fino a 120 metri quadri di suolo pubblico a disposizione gratuitamente di bar, ristoranti, esercizi di vicinato e attività artigianali del settore alimentare, nessuna cauzione e procedure ancora più semplici per ottenere la relativa autorizzazione. Sono alcune delle conferme e delle novità, rispetto a quanto annunciato, della delibera di giunta approvata mercoledì sera e volta a facilitare l'occupazione di suolo pubblico da parte degli esercizi di vendita e somministrazione di cibi e bevande in questa fase di ripartenza. Delibera a cui è seguita, ieri, l'ordinanza con cui il sindaco Gianguido D'Alberto ha disposto la riapertura dei mercati settimanali per tutte le categorie merceologiche, ovviamente nel rispetto dei protocolli di sicurezza legati all'emergenza Covid-19, definendo anche gli orari di apertura delle diverse attività commerciali, artigianali e produttive che da oggi potranno restare aperte sette giorni su sette e con gli orari ordinari.
«Subito dopo la pubblicazione del decreto rilancio abbiamo approvato in giunta la delibera relativa all'occupazione di suolo pubblico», spiega Filipponi, «che prevede la possibilità di un'occupazione raddoppiata fino a un massimo di 120 metri quadri e ulteriori facilitazioni nelle procedure. Grazie al decreto non servirà nemmeno che si esprima la commissione ma basterà che gli esercenti presentino la domanda corredata della planimetria e sarà poi l'ufficio traffico, supportato da quello commercio, a rilasciare le autorizzazioni. Inoltre, sempre grazie a quanto previsto dal decreto, la cauzione che noi pensavamo di dimezzare sarà totalmente gratuita». Ma se il Comune aveva previsto la possibilità di estendere la misura fino al 31 dicembre il decreto ha fissato come data limite quella del 31 ottobre. «Dopodiché o ci sarà una proroga», aggiunge Filipponi, «o un ritiro da parte del Governo delle misure di contingentamento».
Domani intanto torna il mercato, con diverse novità. «È stato un lavoro molto complesso da parte degli uffici», commenta Filipponi, «perché abbiamo avuto i lavori su corso De Michetti e quindi c'è stato tutto il riposizionamento degli stalli in collaborazione con le associazioni di categoria. Una importante novità, inoltre, è che su corso San Giorgio non si entrerà più con i furgoni, nemmeno per le aree mercatali». Un provvedimento che va nella direzione della tutela del corso, dove dopo i lavori di impermeabilizzazione arriveranno a breve gli arredi. A questo riguardo mercoledì il vicesindaco Giovanni Cavallari e l'assessore Filipponi hanno presentato il relativo progetto ai commercianti, incassandone l'approvazione.
Sulle nuove misure e sulla riapertura del mercato interviene anche il sindaco Gianguido D'Alberto. «Forse siamo il primo Comune che interviene dopo l'approvazione del decreto rilancio e l'ordinanza regionale numero 62, con misure che sono finalizzate a consentire a tutte queste attività di avere un po' di respiro in questo momento», commenta il primo cittadino, «per quanto riguarda gli orari di apertura delle attività ci siamo attenuti al principio di dare fiducia, con orari larghi. Ma non sarà una fiducia incondizionata. Con la polizia municipale e le stesse attività commerciali effettueremo un monitoraggio giornaliero e se le regole non verranno rispettate interverremo con un'azione sanzionatoria forte».
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