Supermercato resta senza elettricità

26 Marzo 2019

Castelnuovo, potenza limitata a 50 Kw. L’Ipersigma: «Rischiamo di chiudere». Il sindaco: «L’Enel farà la nuova cabina»

CASTELLALTO. «Se non si trova una soluzione nell’immediato rischiamo di chiudere e mandare a casa 50 dipendenti. Non possiamo andare avanti così per altri due o tre mesi, non è sostenibile economicamente». La richiesta arriva dal titolare del supermercato Ipersigma di Castelnuovo Vomano, Davide Di Sabatino, che da qualche giorno si è visto limitare dall’Enel la propria fornitura elettrica a 50 kilowatt, insufficienti per alimentare tutta l’attività. Nel giro di qualche mese dovrebbe essere installata una nuova cabina di distribuzione nella zona, dove sono presenti altre attività commerciali e abitano una cinquantina di famiglie, ma il titolare teme di non riuscire a resistere tanto a lungo. «Anche riducendo il consumo di energia elettrica alla sola illuminazione e ai frigoriferi, non è sufficiente. Senza supporti, dopo mezz’ora salta la corrente», spiega il titolare, «normalmente necessitiamo di circa 80 o 90 kilowatt per l’attività. Abbiamo un gruppo elettrogeno per le emergenze che abbiamo attivato, ma non è fatto per un uso quotidiano, oltre alla non sostenibilità a livello economico visto che il costo giornaliero in carburante si aggira intorno ai 2.000 euro».
Di Sabatino spiega che il supermercato ha aperto i battenti a novembre 2014 e che già allora era stato richiesto un aumento a 100 kilowatt, ma, in mancanza della nuova cabina, non era stato possibile procedere subito. «Dall’Enel ci è stato fatto un preventivo per l’esubero dei 50 kilowatt di potenza, che abbiamo debitamente pagato, e fino ad ora non ci sono state limitazioni di sorta», aggiunge il titolare, «Certo, si tratta di una zona nuova di Castelnuovo e i problemi sulla linea elettrica con sbalzi di tensione in cinque anni non sono mancati, ma non è mai stata messa una limitazione. Ora invece sì. Da quanto mi è stato riferito dall’Enel è dipeso dai disagi dei cittadini. Capisco le famiglie, ma se non mi viene fornita una soluzione rischio di chiudere prima che venga completata l’installazione della cabina». Nello stesso stabile in cui si trova il supermercato sono presenti anche altre attività commerciali, tutte correlate alla medesima fornitura. «Non so cos’altro fare se non far presente la situazione», conclude il titolare, «dovessi, mio malgrado, fallire, a quel punto servirebbero a poco eventuali risarcimenti».
Il sindaco di Castellalto, Vincenzo Di Marco, spiega che è già previsto un incontro con Enel per procedere all’installazione della nuova cabina in un’area pubblica, non distante dalla struttura dove si trova il supermercato, ma ci vorrà almeno qualche mese. «Ho contattato i responsabili dell’Enel per la nostra regione e stanno procedendo», dice il primo cittadino, «per quel che concerne la parte burocratica, già nel prossimo consiglio comunale l’amministrazione si occuperà dell’autorizzazione necessaria per procedere ai lavori. Il resto spetta ad Enel, anche se ci siamo interessati alla vicenda e la seguiamo con attenzione. In quella zona ci sono diverse attività commerciali e famiglie, che potranno beneficiare della realizzazione della nuova cabina».
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