Superstrada, lunghe code per lavori non annunciati

22 Luglio 2020

L’Anas impone senza preavviso l’uscita obbligatoria a Bellante in direzione mare Traffico in tilt nell’ora di punta, il cantiere dovrebbe essere rimosso oggi

TERAMO. Puntuali come la lotteria di Capodanno, ecco arrivare i lavori di luglio sulla Teramo-mare. Puntuali e puntualmente non resi noti in anticipo dall’Anas, che da qualche anno in provincia di Teramo ignora in modo sistematico le esigenze di comunicazione pubblica quando effettua lavori sulle arterie di competenza. Piccolo ma non trascurabile particolare: le infrastrutture Anas, autostrade a parte, sono le principali strade del territorio.
Nel caso specifico, ieri mattina l’Anas ha avviato sulla superstrada lavori di una certa complessità, ovvero non una semplice asfaltatura, nel tratto tra lo svincolo di Bellante/Castellalto e quello di Villa Zaccheo. Lavori che dovrebbero terminare oggi pomeriggio, e che hanno costretto all’uscita obbligatoria a Bellante/Castellalto chi procedeva verso il mare. Risultato: una giornata difficile per la circolazione tra Teramo e l’A14, con code che nell’ora di traffico più intenso, nel tardo pomeriggio, sono arrivate fin oltre lo svincolo di Sant’Atto. Chi usciva a Bellante dopo aver fatto la coda in superstrada restava poi incolonnato a passo d’uomo fino alla statale 80, sulla bretella che dallo svincolo porta a Bellante Stazione, e solo all’uscita dal centro abitato il traffico riprendeva a scorrere.
L’Anas ha ovviamente dovuto avvertire dei lavori gli enti e le autorità interessati, la Polstrada e il Comune di Bellante in primis. Bastava molto poco all’ufficio stampa dell’ente per girare l’ordinanza anche agli organi d’informazione teramani, eppure ancora una volta non è avvenuto. I cittadini, che pagano gli stipendi a dirigenti e dipendenti Anas, ringraziano.(d.v.)
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