Sventata truffa a un imprenditore
Albanese intercetta bonifico e lo versa sul proprio conto: scoperto
PINETO. Truffa informatica su un bonifico on-line. I carabinieri di Pineto hanno sventato una truffa ai danni di un imprenditore locale.
Nei giorni scorsi, infatti, l'uomo aveva effettuato un bonifico di circa 10mila euro, tramite home banking, in favore di un'altra azienda che, per suo conto, aveva svolto alcuni lavori commissionati. Tuttavia la transazione è stata "hackerata" da un pregiudicato albanese, G.Q., di 32 anni, residente in Emilia Romagna. L'imprenditore dopo aver fatto l’operazione via computer ha fatto delle verifiche sul bonifico effettuato e ha capito che non era arrivato regolarmente a destinazione. Si è quindi rivolto ai militari dell'Arma i quali, con la collaborazione dell'istituto di credito coinvolto nella transazione, hanno appurato che l'ingente somma di denaro era arrivata appunto all'albanese, su un conto corrente aperto raggirando il cassiere, utilizzando una carta d'identità assolutamente falsa.
I carabinieri sono quindi riusciti a bloccare la transazione, restituendo la somma di denaro al malcapitato imprenditore e identificando l'autore del raggiro grazie anche alla collaborazione dei colleghi della stazione di Massa Lombarda. Le successive indagini sviluppate con i colleghi lombardi hanno consentito di appurare che l'albanese è un truffatore seriale.
I carabinieri del nucleo radiomobile di Giulianova hanno sorpreso per l'ennesima volta M.S., un pregiudicato ventottenne di Tortoreto il quale, in spregio al foglio di via obbligatorio da Giulianova e alle norme anti Covid -19, continua imperterrito a fare le sue passeggiate sul lungomare giuliese. I carabinieri lo avevano fermato e denunciato, infatti, appena una settimana fa, sempre a Giulianova. L'uomo è stato denunciato di nuovo alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Teramo.
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