«Sì al progetto Marozzi ma sposti le villette»

GIULIANOVA. La commissione consiliare urbanistica si è finalmente espressa sul progetto presentato dalla Sport World srl dell’imprenditore Peppino Marozzi per la realizzazione di sette villette in...
GIULIANOVA. La commissione consiliare urbanistica si è finalmente espressa sul progetto presentato dalla Sport World srl dell’imprenditore Peppino Marozzi per la realizzazione di sette villette in piazza Dalla Chiesa. Arriva così una proposta unitaria condivisa da tutti i gruppi presenti alla riunione di mercoledì pomeriggio e dopo che Carlo Mustone del gruppo Civicamente aveva sollecitato in quella sede una formulazione definitiva da presentare alla Sport World. In pratica la società potrà realizzare i volumi previsti dal piano regolatore su una superficie complessiva di circa 1.200 metri quadrati. Tutto questo sarebbe però subordinato allo spostamento verso sud dell'intervento nel suo insieme, in modo da salvaguare la zona collinare retrostante e, soprattutto, la panoramica sulla parte alta della città. In tal modo continueranno ad essere visibili da piazza Dalla Chiesa sue luoghi simbolo di Giulianova come la cupola del duomo di San Flaviano e la balaustra del Belvedere. Nello specifico l'intervento risulterebbe raggruppato in una parte meno impattante con salvaguardia – secondo gli intendimenti della commissione – degli aspetti legati all'ambiente ed al paesaggio. Il resto dell'area, quella posizionata nella parte nord del comparto, verrebbe destinato a parco. A questo punto, dopo la formulazione della proposta da parte dell'amministrazione, tutto passerebbe nelle mani della Sport World srl di Marozzi che potrebbe non accettare e realizzare quanto già nelle possibilità consentite dallo strumento urbanistico vigente. Se tutto dovesse andare a buon fine, come viene da più parti auspicato anche per superare una controversia che si trascina ormai da anni, occorrerebbe introdurre una riflessione sulla stessa piazza Dalla Chiesa e sul mercato coperto, chiuso dal 2010. Dell'immobile, di proprietà della municipalizzata Giulianova Patrimonio, dovrebbe essere ripensata la destinazione. Da qualche parte si propone l'abbattimento, da altre il suo recupero. Una proposta fu avanzata in tal senso dal Cittadino Governante con il suo capogruppo Franco Arboretti che propose, previa ristrutturazione, la creazione all'interno del mercato coperto di un luogo di aggrezione giovanile per attività culturali, artistiche, musicali e ludiche. Come si ricorderà il fabbricato fu proposto mesi fa dal sindaco come sede della nuova caserma dei carabinieri. Per ora la struttura è frequentata, soprattutto di notte, da alcuni gruppi di rumeni nomadi che spesso trovano rifugio in immobili abbandonati o in disuso.
Alfonso Aloisi
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