Sì al secondo passaggio pedonale alla nuova rotonda di Cartecchio

Oltre a quello già previsto nella zona di Villa Pavone se ne farà un altro vicino alla chiesa Ieri sopralluogo con i tecnici delle Ferrovie. Resta da risolvere il problema di un terreno della Asl
TERAMO. Ci sarà un secondo attraversamento pedonale nei pressi della nuova rotonda davanti al cimitero. Oltre a quello già previsto nella zona di Villa Pavone, dove un sottopassaggio consentirà di oltrepassare la ferrovia collegando la viabilità interna alla statale 80, ne verrà allestito un altro dalla parte opposta. L’attraversamento pedonale sarà realizzato all’altezza della chiesa di Cartecchio, dove ieri mattina il Comune ha tenuto un sopralluogo con Rfi, la società che gestisce la rete ferroviaria e a finanziato e realizzato la rotonda. «Abbiamo elaborato una prima ipotesi di fattibilità dell’opera», spiega l’assessore Stefania Di Padova, «a cui deve comunque seguire una verifica sui terreni interessati dall’intervento». Una parte di questi sono di proprietà di Rfi, che si è detta disponibile a usarli per aprire l’attraversamento pedonale. Il resto del terreno da utilizzare appartiene alla Asl, con cui dunque andrà trovato l’accordo per la cessione. Questo, a quanto pare, resta l’unico ostacolo alla concretizzazione dell’intervento. L’aspetto economico dell’operazione, infatti, sarebbe già definito. Rfi metterebbe a disposizione un contributo che l’amministrazione cittadina integrerebbe con fondi propri. «Nonostante si tratti di un’opera in cui il Comune non doveva entrare», fa sapere il sindaco Gianguido D’Alberto, «siamo pronti a intervenire per colmare una lacuna che crea disagi ai cittadini». Un’ulteriore miglioria è allo studio con il gruppo Baltour che gestisce il trasporto urbano. Si tratta del trasferimento delle fermate del bus dalla statale alla strada tra il cimitero e Villa Pavone. Al sopralluogo di ieri hanno partecipato anche i tecnici di 2i Rete gas per verifiche su condotte sotterranea nella zona dove sarà realizzato il primo sottopassaggio. «I lavori sono già in corso», spiega Di Padova, «al momento riguardano proprio lo spostamento dei sottoservizi che sarà completato per fine aprile». D’Alberto coglie l’occasione per rispondere al consigliere di opposizione Luca Corona sulle responsabilità connesse alla mancata risoluzione delle carenze evidenziate dal progetto. «Nella scorsa consiliatura, quando fu approvato l’intervento», ricorda, «fu la minoranza di cui facevamo parte a chiedere l’istituzione di una commissione per monitorare i lavori e verificare il rispetto degli impegni presi da Rfi proprio sugli attraversamenti pedonali». La sollecitazione, però, non ebbe seguito. «L’amministrazione sostenuta anche da Corona non ha adottato quell’iniziativa», conclude D’Alberto, «ed è mancato il controllo». (g.d.m.)
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