Sì alla mega lottizzazione Cerulli-Migliori

17 Maggio 2019

Il commissario ha adottato il piano per l’area a nord di via Montello. Previste palazzine a tre piani, villette e un palasport

GIULIANOVA. Il commissario prefettizio Eugenio Soldà, con delibera dello scorso 14 maggio 2019, ha adottato il piano di lottizzazione Cerulli Irelli-Migliori relativo a vasti terreni ubicati a nord di via Montello, nei pressi dell’ex fornace Di Giampietro e dell’ex oleificio Scibilia. Si tratta di un piano di lottizzazione convenzionata di un’area compresa in zona di espansione ad utilizzazione prevalentemente residenziale, con edificabilità per 18mila metri quadri: il progetto prevede quindi la costruzione di alcune palazzine a tre piani e villette unifamiliari immerse nel verde. Si tratta di uno dei maggiori interventi in campo edilizio sul territorio giuliese, forse secondo solo al Lido delle Palme ancora fermo dopo che il Tar ha azzerato tutte le delibere assunte negli anni dal comune di Giulianova. Nell’adozione commissariale relativa alla lottizzazione Cerulli Irelli-Migliori viene ribadito che il 14 dicembre 2018, con determina dirigenziale, è stato emesso il provvedimento che esclude l’obbligo della valutazione ambientale strategica (Vas) del piano di lottizzazione. All’interno del provvedimento viene fatto specifico riferimento ad un’opera aggiuntiva consistente in un palazzetto dello sport della capienza di 800 posti a sedere. Questo a carico della proprietà e a fronte dell’utilizzo di una parte dell’incremento dell’indice di utilizzazione del territorio, previsto dalle norme tecniche d’attuazione del piano regolatore generale vigente. Tale scelta risulterebbe vantaggiosa per il Comune come si evince da una recente relazione tecnico-urbanistica degli uffici dell’ente. L’investimento complessivo per la realizzazione del palazzetto dello sport è stimato in 2.625.000 euro e ciò di conseguenza comporta, con l’adozione del piano di lottizzazione, un adeguamento del piano triennale delle opere pubbliche 2019-2021. Infatti, la somma che sarà investita per la realizzazione della struttura sportiva dovrà essere imputata in previsione all’annualità 2021 come bene di proprietà del comune di Giulianova pur se realizzato da terzi. Nella delibera il commissario precisa che occorre procedere al monitoraggio annuale dei piezometri (pozzi di osservazione per di misurare il carico idraulico di una falda ad una certa profondità) per valutare l’inquinamento della falda, un problema presente da anni. Viene inoltre raccomandato di evitare l’uso dell’acqua della falda a scopo irriguo o per altri utilizzi di acque che risultino contaminate. La Soprintendenza ha posto dei vincoli per salvaguardare sia la ciminiera dell’ex fornace Di Giampietro, da recuperare e mantenere come archeologia industriale, e sia la torre spagnola del Salinello con esclusione di qualsiasi fabbricato che possa interferire con la visione frontale della torre stessa.
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