Sì alla raccolta autonoma dei rifiuti
Il Comune apre agli operatori turistici purché sia a costo zero
ROSETO. Un progetto di raccolta e avvio a recupero autonomo dei rifiuti da parte di operatori economici privati a Roseto. Dopo l’aumento della Tari di circa il 40% per le imprese, gli operatori turistici rosetani si sono attivati per trovare un’alternativa. Dallo scorso mese di marzo balneatori e campeggiatori si sono incontrati più volte con l’amministrazione comunale per parlare del recupero dei rifiuti, con la possibilità di avere sconti sulla Tari. A partire da gennaio 2018, infatti, oltre venti attività turistiche, in collaborazione con la Green management solution e la Diodoro ecologia, vorrebbero provvedere alla auto raccolta e al recupero delle materie seconde (plastica, lattine, vetro). «Il problema ci è stato posto», dicono il sindaco Sabatino Di Girolamo e l’assessore al Bilancio Antonio Frattari, « soprattutto dagli operatori balneari e dai proprietari di campeggi. Noi non abbiamo mostrato alcuna preclusione a iniziare un cammino che possa portare a utilizzare gli strumenti che la legislazione vigente prevede per agevolare le attività economiche. Quindi abbiamo aperto un confronto e pensiamo che l’intesa di massima raggiunta, con le condizioni stabilite potrebbe, nel 2018, dare dei risultati. Continueremo a dialogare con gli operatori turistici, con la Diodoro ecologia e con la Green management per meglio registrare le cose da fare». In sintesi le condizioni stabilite dal Comune sono le seguenti: il progetto di auto raccolta dovrà essere a impatto zero sul bilancio del Comune; attraverso una trattativa privata tra gli operatori e la ditta Diodoro ecologica si individueranno le modalità, il calendario della raccolta dei materiali e la loro valorizzazione; l’amministrazione comunale integrerà il regolamento Tari per la prossima annualità.(l.v.)
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