Sì alla transazione tra Comune e Team

9 Agosto 2020

La società rinuncia ai mancati incassi Tia ma riceverà i pagamenti per i servizi svolti, oltre ad alcuni beni immobili

TERAMO. Il Comune si avvia a chiudere la questione dei debiti e crediti con la Team. La giunta ha infatti approvato l'atto di indirizzo che impegna i competenti uffici, a partire dall'avvocatura, a valutare dal punto di vista tecnico-giuridico e del vantaggio economico per l'ente, la proposta transattiva presentata dalla società municipalizzata. Proposta che poi dovrà passare in consiglio comunale e che prevede «la rinuncia da parte della Team ad esperire ogni azione giudiziaria tesa a vedere riconosciuto ogni credito nei confronti del Comune ivi compreso quanto già azionato per il mancato incasso della tariffa di igiene ambientale la cui gestione le era stata affidata per le annualità 2007, 2008 e 2009 ivi compresi i crediti inesigibili e i crediti esigibili Tia in essere al 21/12/2018», come si legge nella delibera. La proposta prevede la rinuncia, da parte della Team, anche ai conguagli Pef 2010-2014 e 2018 mentre impegna l'amministrazione comunale al pagamento del credito relativo ai servizi di verde pubblico, segnaletica stradale, pulizia degli immobili e bagni pubblici, guardiania e pulizia del centro multimediale per il 50 per cento entro il 30 settembre 2020 e per il restante 50 per centro in quattro rate annuali di uguale importo. Inoltre, a fronte delle rinunce della Team, il Comune cederebbe alla società alcuni beni immobili: l'area dell'ex inceneritore a Carapollo, un terreno a Terrabianca e un ufficio in via Randi.
«Quello del debito Team è uno dei grandi e pesanti lasciti della vecchia amministrazione», commenta il sindaco Gianguido D'Alberto, «con la precedente governance avevamo chiesto di sederci al tavolo ma avevamo trovato la totale chiusura. Tanto che i precedenti amministratori avevano deciso di intraprendere la strada dell'arbitrato». Un discorso, quello relativo ai debiti e crediti, che l'amministrazione comunale ha ripreso in mano con la nuova governance e che sembra aver portato a un risultato. «Dovevamo chiudere questa partita, anche alla luce della prossima gara a doppio oggetto per la scelta del socio privato della Team e dell'affidamento del servizio», continua D'Alberto, «e così abbiamo aperto subito una discussione con l'attuale governance della società che ci ha rimesso questa proposta transattiva che ci sembra molto equilibrata». Una volta valutata positivamente e approvata in consiglio la proposta chiederebbe per sempre la partita, consentendo al Comune di guardare con serenità alla gara a doppio oggetto, per la quale ha avuto l'ok dell'Agir.
Sempre per quanto riguarda la Team nei giorni scorsi è stata approvata la carta dei servizi, che regola anche i diritti e i doveri dell'utenza. «È la prima volta che c'è una carta dei servizi della Team», evidenzia il primo cittadino, «ed è molto importante perché significa valutare la qualità dei servizi. E lo è soprattutto in una realtà come la nostra, dove c'è un contratto scaduto da dieci anni».
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