«T-red, il sindaco deve chiarire»

“Siamo Roseto” replica a Nugnes: nessun invito a violare le norme
ROSETO. «Il sindaco Mario Nugnes dica chiaramente se i semafori con i T-red sono stati installati in modo legittimo oppure no e lasci da parte le accuse inopportune mosse al nostro gruppo». Ad affermarlo è l’associazione “Siamo Roseto” presieduta da Vanessa Quaranta e rappresentata in consiglio comunale dalla consigliera di opposizione Teresa Ginoble. «Siamo stati noi», prosegue il gruppo, «a chiedere l’apposizione dei contasecondi proprio in nome della sicurezza e dell’incolumità degli utenti della strada e siamo sempre stati noi a precisare che le violazioni al Codice della strada debbano essere puntualmente sanzionate». Per il gruppo le 1.055 multe comminate in quattro mesi per il passaggio con il rosso ai semafori di Cologna Spiaggia e Santa Lucia sarebbero nulle data l'assenza di atti che legittimino l'installazione dei due impianti. Per il primo cittadino i dubbi espressi dal gruppo sono un invito «a violare il codice della strada» ignorando le regole. «Ci sentiamo tirati in ballo quali fautori e sostenitori delle infrazioni stradali solo perché strategicamente comodo per insabbiare la responsabilità e la negligenza dell’amministrazione della svolta», conclude “Siamo Roseto”. (e.c.)

