«T-red, urgente un contasecondi»
La consigliera Ginoble sollecita la giunta anche sui semafori rotti
ROSETO. «Con il T-red continuano ad esserci le multe per i cittadini, altri impianti semaforici cadono a pezzi ma l’amministrazione continua a tacere». Non si placano le polemiche sul T-red, il rosso semaforico installato nell’impianto all’incrocio tra la statale 16 e via Santa Petronilla, da parte della consigliera di opposizione Teresa Ginoble, che nel consiglio del 30 dicembre presentò una mozione sul T-red per l’applicazione del contasecondi, poi trasformata in risoluzione dalla maggioranza. «Risale a un mese fa l’approvazione della risoluzione urgente da parte della maggioranza per l’applicazione del contasecondi», dice Ginoble, «dopo essersi appropriati indebitamente della proposta da me formulata, l’urgenza dell’atto si è persa tra i meandri del municipio visto che ad oggi non è pervenuta ai cittadini alcuna informazione sul contasecondi».
Ginoble inoltre ricorda le dichiarazioni di ottobre del vicesindaco Angelo Marcone sugli impianti semaforici. «Marcone a ottobre rassicurava i cittadini riguardo l’impiego di parte degli introiti del T-red per la manutenzione di alcuni impianti semaforici del territorio», aggiunge Ginoble, «ma percorrendo le vie della città notiamo le pessime condizioni in cui versano molti semafori, alcune dei quali spenti o lampeggianti e con le lampade mal posizionate. Auspico che l’amministrazione si attivi celermente per destinare gli incassi delle multe al ripristino del corretto funzionamento di questi semafori». Ginoble infine annuncia una mozione. «Depositerò una mozione per impegnare l’intero consiglio all’uso di parte dei soldi delle multe per la manutenzione dei semafori», conclude Ginoble, «Roseto è vittima di un’amministrazione dedita esclusivamente all’uso dei social che si rivela dopo giorno sempre più inconcludente ed incapace sul fronte della gestione della cosa pubblica».(l.v.)
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